APES ON TAPES – FOREPLAYS

GLI APES ON TAPES ESCONO CON UNA NUOVA MINA: “FOREPLAYS”.

L’ETIKETTA CHE LI SPINGE È BOLOGNESE E SI CHIAMA HOMEWORK RECORDS.

PUOI SCARICARE TUTTO IL DISCO DAL SITO DI HWR.

BIO

Le scimmie sui nastri nascono a Bologna nell’afosa e sudata estate del 2005. Luca (aka Lagàr) e Giordano (aka Antani) si incontrano a Bologna ed entrambi si innamorano dell’hip hop bianco di Prefuse 73. Alla ricerca di quelle sonorità passano due anni di produzioni e live, ascolti, campionamenti illustri e “litigi” coi computer. In mezzo c’è anche spazio per la prima release del duo: “Ape Re-thieves ep” esce in mp3 per la “loro” Homework Records Netlabel nel Gennaio 2006. Replicano un anno dopo, comparendo con un heavy beat remix in fondo all’ep “4.3.40.30″ dei fiorentini Ether (sempre su HWR). A Febbraio 2008 è uscito il loro primo album “You Open”, su Homework Records, seguito da una minirelease di remixes a cura di Meanest Man Contest, Touane, Micamat e Ether. Gli Apes on Tapes compaiono inoltre su diverse compilation: Lavori Domestici 1 e 2 (Homework Rec. – 2008 e 2009), Snob Night Sessions vol. 2 (Snob Prod./Rai Trade – 2009), Bag of Nothingness (Error Broadcast – 2009); e il lavoro di remixers continua: in uscita remix per la band Appaloosa e il beat maker Planet Soap. In più se scrivi “Apes on Tapes” su Google, vedrai che molti djs hanno inserito loro tracce in diversi mixtapes amatoriali e non…
Dato che 3 pare il numero perfetto, da qualche mese suonano insieme al dj/scratcher americano/livornese Dyami Young, già metà del progetto Loopdiggaz, Ugly Brovaz e guru delle puntine di tutta la Toscana e non solo. Ed eccoci al 2011: il 31 gennaio è uscito il secondo album scimmiesco, “Foreplays”, l’atteso ritorno 3 anni dopo il precedente. Un timbro più personale, un contributo importante alla nascente scena di beatmakers italici. Foreplays compare su svariati mixtape, blog, webzine e viene recensito stra-positivamente sul mensile “Il Mucchio” di febbraio 2011. In agenda un bel po’ di remix, una traccia inedita per la compilation (che uscirà a breve) proprio sui beatmakers italiani e un’idea per un lavoro “con voci” nel prossimo futuro.