PTWSCHOOL

GRAFFITI


SCRIVERE DA CANI, SPINER 1994 – 2014 BY RAW RAW EDIZIONI


OLTRE VENT’ANNI DI SCRITTE SUI MURI, 416 PAGINE, PIU’ DI 450 TRA TAG E SPRUZZI VARI E UN LIBRO CURATO DA STEFANO MARIANI E FILIPPO NICOLINI, PUBBLICATO DA RAW RAW EDIZIONI. QUESTO E’ QUANTO, QUESTO E’ “SCRIVERE DA CANI, SPINER 1994 – 2014″, PERCHE’ IL WRITING E’ SEGNARE IL TERRITORIO, PROPRIO COME FANNO I CANI RANDAGI.

SE I MURI POTESSERO PARLARE DIREBBERO QUELLO CHE TROVI QUI DENTRO, LE TRACCE SUL CEMENTO LASCIATE DA SPINER (TBC CREW), NEL CORSO DI QUESTI ANNI E FOTOGRAFATE DA STEFANO MARIANI NEI LUOGHI PIU’ IMPROBABILI.

TI FACCIAMO VEDERE UN BREVE ESTRATTO, RICORDANDOTI ANCHE CHE IL LIBRO VERRA’ PRESENTATO UFFICIALMENTE OGGI 25 MAGGIO @ PLUS DESIGN GALLERY, VIA VENTURA 6.

VIENI DENTRO


OGGI VIENI A VEDERTI MODE 2 ALLA GALLERIA PATRICIA ARMOCIDA


SE SEI STATO B-BOY QUANDO LO SIAMO STATI NOI MODE 2 CE L’HAI BEN IMPRESSO NELLA TESTA, O MEGLIO, C’HAI BEN IMPRESSE NELLA MENTE TUTTE QUELLE TIPE CHE DISEGNAVA E CHE TU SPERAVI UN GIORNO DI INCONTRARE ALLA JAM DOVE ANDAVI CON LA CREW. SI PERCHEÉ MODE 2 È STATO UN RAPPRESENTANTE INDISCUSSO DEL WRITING E PALADINO DELL’HIP HOP FIN DA QUANDO A LONDRA CUSTOMIZZAVA LE GIACCHE DEI SUOI AMICI. POI HA INCOMINCIATO A FARE LE MURATE E I DISEGNI ED ECCO COMPARIRE LE TIPE, FORMOSE, BELLE, AFFASCINANTI, FERME SU DI UN FOGLIO O SU UN MURO MA CHE SEMBRAVANO STESSERO BALLANDO SU DI UN BEAT IMMAGINARIO. E TU GIÙ FILM. MODE 2 È RIUSCITO A DISEGNARE IL RITMO E LA DANZA, DAGLI SPRAY PASSA AL PENNELLO CON ESTREMA FACILITÀ E DOPO UNA MAREA DI ANNI RITORNA IN ITALIA A PRESENTARE LE SUE OPERE A MILANO, A DUE PASSI DAI NAVIGLI, ALLA GALLERIA PATRICIA ARMOCIDA.

SARÀ UN BEL BACK IN THE DAYS.

VIENI DENTRO


“UN TRAIN PEUT EN CACHER UN AUTRE” DI RIKY KIWY, BOOK LAUNCH DA SHAME MILANO


GIOVEDÌ VOGLIAMO INVITARTI DA SHAME MILANO, IL NEGOZIO DI CAMILLA IN ISOLA, SI DAI QUELLO PIENO DI OGGETTI CURIOSI CHE ARRIVANO DA ALTRE EPOCHE. ECCO GIOVEDÌ IL NEGOZIO CAMBIERÀ FORMA PERCHÈ SUI MURI CI SARANNO ESPOSTE LE FOTO CHE RIKY KIWY HA REALIZZATO IN ANNI DI YARD CON LA SUA CREW O CON QUELLE DI AMICI, NATURALMENTE ANNI PASSATI A PITTARE E FARE FOTO. RIKY WIKY È UN NOSTRO AMICO CHE VIVE A LIONE DA QUALCHE ANNO, HA DECISO DI FARE UN LIBRO CON DENTRO TUTTE LE SUE FOTO E DI AUTO-PRODURSELO.  ARRIVA IN ITALIA PER UN MINI TOUR DALLA SICILIA FINO A MILANO E DIETRO SI PORTA UN BOTTO DI FOTO STAMPATE IN VARIE FORMATI E NATURALMENTE TANTI LIBRI CHE STAREBBERO DA DIO NELLA TUA LIBRERIA.

COME VEDI RIKY KIWY HA PENSATO CHE MAGARI SE TUA MAMMA VEDE UN LIBRO CON SOPRA UN WHOLECAR SI PRENDE MALE CHE VAI A FARE I GRAFFITI FUORILEGGE E PER QUESTO MOTIVO CI HA PIAZZATO UN BEL GABBIANO CON SFONDO MARE COSÌ TUA MADRE LO VEDE E DICE: “CHE BRAVO MIO FIGLIO CHE GLI PIACE LA NATURA, IL MARE E IL SOLE”

POI PERÒ OCCHIO CHE SE LO APRE VEDE TUTTA UN’ALTRA STORIA.

VIENI DENTRO


“MY SWEET 25″ LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI TONI BRUGNOLI, 22.10.15 DA WOK STORE


- EVENTO FB

TONI “FRATE” BRUGNOLI È NATURALMENTE UN FRATE.

PER CHI NON AVESSE DIMISTICHEZZA CON IL TERMINE FRATE (AL PLURATE FRATI)  È IL DIMINUTIVO DI FRATELLO E VIENE UTILIZZATO DAI MEMBRI DELLO STESSO GRUPPO DI AMICI PER CHIAMARSI, SALUTARSI O ESALTARSI. ALCUNI ESEMPI PRATICI DELL’UTILIZZO DELLA PAROLA FRATE SONO: “OH MINCHIA FRATE” “BELLA FRATE” “SI MA FRATE COME STAI?” “CIAO FRATE” “OH LASCIA STARE LUI È UN FRATE” “SONO IN GIRO COI FRATI”. ULTIMAMENTE NEL SETTENTRIONE E SPECIALMENTE A MILANO SI È DIFFUSA QUESTA ABITUDINE TRA I GIOVANI O I TRENTENNI (I NUOVI GIOVANI) DI PARLARE E SCRIVERE PAROLE AL RIOCONTRA (CONTRARIO). NATURALMENTE ANCHE LA PAROLA FRATE, CHE GIÀ DI PER SE HA UN APPEAL FRESCO E GIOVANILE, VIENE SPESSO UTILIZZATA IN MANIERA INVERTITA E DIVENTA COSÌ TEFRA. 

TONI BRUGNOLI HA 25 ANNI ED È UN FOTOGRAFO DI NUOVA GENERAZIONE, SI PORTA DIETRO LE COMPATTE AL COLLO E SCATTA NEI MOMENTI DI VITA QUOTIDIANA. QUASI, FORSE TUTTE IN BIANCO E NERO. QUASI, FORSE TUTTE, DI NOTTE. TUTTE SENZA QUASI FOTO DEI SUO FRATI.

“MY SWEET 25″ È LA SUA MOSTRA DA WOK STORE CHE RACCOGLIE UNA SELEZIONE DI FOTO FATTE IN QUEST’ULTIMO ANNO NATURALMENTE MENTRE ERA “A FARE UN ROGI COI TEFRA”. 

VIENI DENTRO


ASYLUM: LA PISCINA DEL VIDEO DI JAMIE XX SPIEGATA DA HOT TEA CHE L’HA REALIZZATA


DI RECENTE TI SEI GASATO CON L’ULTIMO VIDEO DI JAMIE XX “I KNOW THERE’S GONNA BE (GOOD TIME)” SIA PERCHÈ LA CANZONE È FELICIONA, SIA PERCHÈ È USCITO PROPRIO QUANDO È ARRIVATO L’INVERNO E LI INVECE SI VEDONO SOLE, ACQUA E RELAX. PER QUANTO RIGUARDA L’ACQUA CHE SI VEDE È QUELLA DI UNA PISCINA PRIVATA CHE IL WRITER HOT TEA AKA ERIC RIEGER HA FATTO DIVENTARE UNICA GRAZIE ALLE SFUMATURE DEI SUOI COLORI. 

LA PISCINA È SULL’ISOLA DI ROOSEVELT NEL MANHATTAN PARK E IL PROGETTO COLORATO E SFUMATO DI HOT TEA È STATO CHIAMATO “ASYLUM” SIA COME TRIBUTO AL MANICOMIO CHE SORGEVA PROPRIO SULL’ISOLA DI ROOSEVELT SIA COME PROMEMORIA PERSONALE DELLA FATICA ESTENUANTE , LA RESISTENZA MENTALE E FISICA NECESSARIA PER COMPLETARE IL PROGETTO .

I RAGAZZI DI 12OZPROPHET LO HANNO INTERVISTATO

VIENI DENTRO

I contenuti di questo sito non hanno carattere periodico e non rappresentano prodotto editoriale ex L.62/2001.

© PTWSCHOOL