ELITA SUNDAY PARK / SEASON 2 / ROUND 1

USCIRE LA DOMENICA DOPO UN SABATO PAZZO E UN VENERDI’ ANCORA PIU’ PAZZO NON E’ MAI TROPPO FACILE. IL GIORNO DOPO SARA’ SEMPRE E COMUNQUE LUNEDI’ ED E’ FACILE INVECE COLLASSARE SU UN DIVANO RICOPERTO DA PELI DI GATTO, FARE L’AMORE, ASCOLTARE THE WEEKND, GUARDARE PARTITE/GRAN PREMI, DROGARSI DURO, FARSI GIRI IN ELICOTTERO A GTA E NON PER FORZA TUTTO ASSIEME EH – HAI MAI PROVATO A FARE L’AMORE E GIOCARE A GTA CONTEMPORANEAENTE? – MA FAI SOLO UNA DI QUESTE COSE E TE LA FOTTI LA DOMENICA. PAZZA PAZZA SU UNA TERRAZZA CHE NON SEI ALTRO.

LUOGHI COMUNI E CITAZIONI A PARTE, IERI NON C’AVEVAMO PROPRIO VOGLIA DI FARE QUELLI CHE LA DOMENICA STANNO A CASA E SPENGONO IL TELEFONINO E COSI’ CI SIAMO TROVATI TUTTI ALL’ELITA SUNDAY PARK, SEASON 2, ROUND 1 E RENATO 0.

TUTTO BELLO.

LE BANCARELLE, LE FICHELLE, LE BIRRELLE, LE SIGARELLE VISTA PISCINA CON IL THROW UP DI PIGRO

GUARDA BENE

 E POI LA MUSICA.

I TRE OSPITI SCELTI DA ELITA PER LA RIAPERTURA DEL SUNDAY PARK HANNO CATTURATO L’ATTENZIONE ANCHE DI CHI ERA LI’ SOLO X SPENDERE SOLDI O X BERE.

IL PALCO E’ STATO POSIZIONATO AL CENTRO TIPO RING E POTEVI VEDERE I LIVE DI FRONTE DI DIETRO DA DESTRA E DA SINISTRA. ANCHE DA SOPRA, PERO’ CHE PACCO.

CMQ A SUONARE C’ERANO PRIMA I GIOBIA, CHE SONO IN CINQUE, VENGONO DA MILANO, SONO IN GIRO DA MOLTI ANNI E SUONANO COME DEI GARAGE PUNKERS LONDINESI SOTTO ACIDO. COME A SAN FRANCISCO NEGLI ANNI SESSANTA QUANDO ANDAVA DI MODA L’INDIA. UNISCI LE DUE COSE, PENSA ALLA CIRCONVALLA E SENTILI MEGLIO SU SOUNDCLOUD.

SECONDI IN SCALETTA I WE ARE CAMERA, CHE UFFICIALMENTE SONO IN TRE MA TUTTI SI RICORDANO SOLO DEI DUE BIONDI. SONO DI BERLINO E SONO STATI SCOPERTI MENTRE SI ESIBIVANO IN UN LIVE VERAMENTE UNDERGROUND, CIOE’ IN METROPOLITANA. CERTO QUA IN ITALIA ABBIAMO QUELLI CHE SUONANO O MIA BELA MADUNINA CON DEI VIOLINI SCASCIATI. MA OGNI PAESE HA LA MUSICA UNDERGROUND CHE SI MERITA.

POI A LORO NON GLIENE FREGA UN CAZZO DI NIENTE DEL MARKETING E HANNO SOLO MYSPACE. COME NEL 2004. QUELLI SI’ CHE ERANO ANNI D’ORO PER STA ROBA. ANCHE LORO HANNO SPACCATO.

E INFINE, A CHIUDERE CI HA PENSATO DEADBEAT. CHE HA PROPRIO CHIUSO TUTTO. PERCHE’ DOPO UN POMERIGGIO PASSATO A MUOVERE LA TESTA E BATTERE IL PIEDE A TEMPO DI RRRROCK , DAL GARAGE PSICHEDELICO DEI GIOBIA AL POST-ROCK TIRATO DEI WE ARE CAMERA, IN UN ATTIMO, TEMPO UN PAIO DI PEZZI – PER LA VERITA’ I PRIMI DUE O TRE UN PO’ PALLOSI – CI SIAMO RITROVATI A MUOVERE TUTTO IL CORPO E A BALLARE SENZA NEMMENO ACCORGERCENE (ANCHE LUI DA RIASCOLTARE SU SOUNDCLOUD, QUESTO POST E’ STATO SCRITTO TUTTO CON LA SUA MUSICA COME SOTTOFONDO).

DOPOTUTTO ERAVAMO LI’ DALLE QUATTRO E MEZZA E ANCHE SE I COCKTAIL ERANO ANNACQUATI E LE BIRRETTE IN BOTTIGLIA COSTAVANO CINQUE EURO (!!!), BEH STICAZZI, NON CI SIAMO MICA TIRATI INDIETRO. SPENDERE E’ BELLO. UN NOSTRO AMICO E’ TORNATO A CASA CON UNA CAMICIA CHE L’HA PAGATA 549 EURO.

PAZZISSIMA.

CIAO DOMINICANI, CI VEDIAMO IL 20 NOVEMBRE PER IL SECONDO GROUND.