FLUSSI 2011 – CRONACA DI META’ FESTIVAL A FINE AGOSTO

L’ESTATE STAVA FINENDO E NOI PER CHIUDERE IN BELLEZZA CE NE SIAMO ANDATI AD AVELLINO DOVE DAL 24 AL 27 AGOSTO C’E’ STATA LA TERZA EDIZIONE DI UN FESTIVAL CHE MERITA DAVVERO L’ATTENZIONE DI TUTTI.

UNA BELLA LOCATION, L’UNICO POSTO AD AVELLINO DOVE LA SERA CIRCOLAVA UN PO’ D’ARIA, UN’ OTTIMA SCELTA MUSICALE, TANTA GENTE CHE DI KM SE N’E’ FATTI PER ARRIVARE TRA LE MONTAGNE IRPINE, LI DOVE SPERAVAMO DI TROVARE UN PO’ DI FRESCURA ED INVECE CI ASPETTAVA UNA SITUAZIONE PIU’ CALDA CHE MAI.

PER LA GITA CI SIAMO PORTATI DIETRO IVANOE CHE A SUA VOLTA SI ERA PORTATO DIETRO LE SUE MACCHINE FOTOGRAFICHE E QUINDI CI HA FATTO TUTTE LE FOTO CHE VEDETE IN QUESTO POST.

ARRIVIAMO A MEZZOGIORNO DEL 24 CHIAMATO ANCHE MEZZOGIORNO DI FUOCO, UN CALDO FOTTUTO, ENTRIAMO IN CAMERA E LA PRIMA COSA CHE CI VIENE IN MENTE PER COMPENSARE IL CALDO E’ DI ANDARE A PRANZARE CON PRIMO, SECONDO, CONTORNO, FRUTTA E AGLIANICO 13 GRADI.

CIAO AVELLINO, NICE TO MEET YOU.

LASCIAMO L’OSTERIA DI MARIO DIECI CARTE DOVE LA PORTA APERTA E LA FINESTRA IN CUCINA CREAVANO UN CORRENTE TALE DA NON FARTI SENTIRE IL VINO, USCITI E’ STATO BRUTTO, MOLTO BRUTTO.

IN CAMERA CON L’ARIA CONDIZIONATA FINO ALLE SETTE, POI SALIAMO SULLA TERRAZZA DEL TEATRO CARLO GESUALDO DOVE CI ASPETTANO I LIES DI CUI ABBIAMO GIA’ PARLATO, CHE HANNO APPENA FINITO IL SOUNDCHECK E CI FANNO DA CICERONI.

IL TEMPO CHE CI SEPARA DALL’INIZIO DEL FESTIVAL LO PASSIAMO A BERE BIRRE, POI CALA LA SERA E I LIES PARTONO CON IL LORO LIVE CHE PER LA PRIMA VOLTA INCORPORA UNA BATTERIA E UN BASSO. BRAVI.

POI E’ IL TEMPO DI HATORI YUMI CHE NEI SUI PEZZI HA SOLO LINEE DI BASSI, NO GIURO LINEE LUNGHE E UNICHE DI BASSI, C’HA SPETTINATO I TIMPANI.

DOPO GLI ISOLANI I.S.O.L.A. DOVE ISOLANI STA PER SARDEGNA. UN PROGETTO AUDIO VIDEO MOLTO INTERESSANTE, DOVE AUDIO STA PER DUB E VIDEO STA PER SVISIONATE RADICATE NELLA TRADIZIONE TESSILE DELLA SARDEGNA.  RESPECT THE ROOTS.

CHIUDE LA SERATA D’ARCANGELO, CHE DI NORMA SONO DUE FRATELLI, A NOI C’E’ PARSO DI VEDERNE SOLO UNO. CMQ TRA LA SUA ACID HOUSE/BRAINDANCE, I COCKTAIL SENZA GHIACCIO E UN CUBA PESTASTO SBAGLIATISSIMO LA SERATA VOLGE AL TERMINE.

IL GIORNO DOPO LO PASSIAMO A MANGIARE, TUTTO NORMALE, TIPICA FILOSOFIA MERIDIONALE, LA GIORNATA SCANDITA NON DAL TEMPO MA DAL CIBO. A NOI PIACE ADATTARSI.

RITORNIAMO IN TERRAZZA E DIAMO UN OCCHIO ATTENTO ALLE TANTE INSTALLAZIONI PRIMA DI APRIRE LA VODKA. C’E’ QUELLA CHE TOCCHI E SUONA, QUELLA CHE TOCCHI ED ESCONO DEGLI UCCELLI DA UNA GABBIA, QUELLA CHE URLI NEI MICROFONI E FAI APRIRE GLI OCCHI DI UNO IN TELEVISIONE, POI C’E’ PURE IL MAPPING 3D.

DOWNLINERS SEKT SAZIA LA NOSTRA FAME, STAVOLTA DI BASSONI DOWNTEMPO E DUBSTEP

POI SALE SUL PALCO FILASTINE CHE HA L’ARIA DI UN FRICCHETTONE DEVOTO ALL’ENERGIA ELETTRICA E ALL’ELETTRONICA. SI PERCHE’ SUL PALCO C’HA DAI TAMBURELLI, AI DJAMBE’ FINO AD ARRIVARE AD UN CARRELLO DELLA SPESA CHE PERCUOTE E LO FA SUONARE COME UN PAD.

SCIOE’ TROPPO BBELLA A’ METAFORA DER CARRELLO, SCIOE’ ER CONSUMISMO TRASFORMATO IN MUSICA, SCIOE’ NA COSA BRUTTA DIVENTA NA COSA BBELLA

SCIOE’ TROPPO BELLO.

FINITO IL VIAGGIONE DI FILASTINE, SALE IN CATTEDRA KANGDING RAY. BRAVO, CUPO, DRITTO, CI HA RICORDATO SHACKLETON E SHED SOLO SICURAMENTE PIU’ A BUON PREZZO.

POI FINISCE LA SECONDA SERATA E PER NOI FINISCE PURE L’ESPERIENZA FLUSSI. SI PERCHE’ CI SIAMO FATTI SOLO DUE GIORNI, SOLO PER DUE GIORNI. STORIE DI RIETRI PROGRAMMATI CON LA FAMIGLIA ECC. PERO’ E’ STATO BELLO, MOLTO, VEDERE TANTA GENTE E TANTA BUONA ORGANIZZAZIONE, METTERE SU PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO COSI’ TANTA BELLA MUSICA IN UNA CITTA’ CHE NON TI ASPETTI.

GRAZIE A TUTTI, GRAZIE AI LIES, GRAZIE ALLA RECEPTIONIST PER AVERCI FATTO SCOPRIRE MARIO DIECI CARTE E PER AVERCI FATTO FARE SOGNI MILF, GRAZIE AL RISTORANTE SOTTO L’ABERGO CHE CI TENEVA LA VODKA IN FRESCO, GRAZIE IVANOE PER LA COMPAGNIA E LE FOTO, GRAZIE SOPRATTUTTO ALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE MAGNITUDO CHE STA DIETRO A TUTTO

E GRAZZIE GUAGLIUNI, GRAZZIE VERAMENT.

CIAO LUPI.