I DAFT PUNK DANNO LAVORO A UN SACCO DI GENTE / FEAT. G.QUAGLIANO

E’ IL 30 APRILE 2013 SONO LE 15:03 E SONO SEDUTO IN UNA SALA RIUNIONE DELLA COLUMBIA/SONY MUSIC ITALIA , DOVE MI TROVO PER ASCOLTARE IN ANTEPRIMA IL DISCO DEI DAFT PUNK, RANDOM ACCESS MEMORIES, CHE SARA’ PUBBLICATO IL PROSSIMO 21 MAGGIO.

(FINE PARTE ISTITUZIONALE)

SCRIVERO’ POCHE COSE A RIGUARDO GIASSO’, PERCHE’ DEVO TENERE IL COMPUTER ED IL TELEFONO SPENTI QUINDI SAI CHE SBATTI. TUTTO SCRITTO A MANO ZI.

IL MASTER DELL’ALBUM E’ ARRIVATO ALLA CASA DISCOGRAFICA DENTRO UNA VALIGETTA ARANCIONE, CHIUSA CON UN LUCCHETTO SU CUI ERA SCRITTA LA PAROLA “MASTER”, LA CUI COMBINAZIONE È STATA SPEDITA VIA EMAIL ALLA RESPONSABILE DELLA PROMOZIONE DI SONY MUSIC DAGLI AGENTI SEGRETI DEI DAFT PUNK.
DENTRO LA VALIGETTA UN LETTORE ALL’INTERNO DEL QUALE E’ CONTENUTO IL DISCO, CHE NON SI PUO’ ESTRARRE, E DELLE CUFFIE.

HO DOVUTO FIRMARE (PENA L’ASCOLTO IN RANDOM DEL PROSSIMO DISCO DEI NICKELBACK IN VERSIONE DEMO PER ALMENO 15 MINUTI) UNA DICHIARAZIONE NELLA QUALE MI IMPEGNO A NON DIRE NULLA A NESSUNO DI QUESTO DISCO ALMENO FINO AL 2 MAGGIO, PRESUMIBILMENTE QUANDO LEGGERETE (ODDIO SONO NEL FUTURO CHE BOMBA).

NELLO STANZINO SEGRETO OGGI SIAMO IN 6 , FEATURING I CARTONATI DI MARCO MENGONI, I DISCHI DI PLATINO DI SHAKIRA E I MANIFESTI DEI ONE DIRECTION (IL SIDE PROJECT DI BUSY P).

LA CASA DISCOGRAFICA NON CI HA DATO UNA CARTELLA STAMPA, SOLO UN FOGLIO CON COPERTINA E TRACKLIST “PURTROPPO QUESTO E’ TUTTO QUELLO CHE POSSIAMO DARVI”, SI SCUSA LA RESPONSABILE DELLA LABEL. E’ COSI GENTILE CHE NON PARE PROPRIO IL CASO DI PRENDERSELA CON LEI, CHE ANZI SALUTO PERCHE’ SO CHE CI LEGGE SEMPRE.

OPS, MI SONO PERSO LE PRIME DUE TRACCE PER ANDARE IN BAGNO A FUMARE, QUINDI FACCIAMO FINTA CHE TUTTO INIZI DALLA TRACCIA #3, QUELLA DI/CON/PER GIORGIO MORODER.

IL BUON GIORGIO PARLA, RACCONTA LA SUA STORIA, ME LO IMMAGINO LI’ COL MULLET , GLI OCCHIALI A GOCCIA, I BAFFETTI… E PROPRIO MENTRE PRONUNCIA LE FATIDICHE PAROLE “MI NAME IS GIOVANNI GIORGIO…” UN’IMPIEGATA ROBOT INFASTIDITA A CAUSA DEL VOLUME TROPPO ALTO PROVENIENTE DALLA SALA DI ASCOLTO , SI AFFACCIA PER CHIUDERE LA PORTA. BEATA GIOVENTU’, PENSO IO. E LO PENSEREBBE ANCHE GIORGIO.

MI OFFRONO DA BERE DELL’ACQUA IN UN BICCHIERE DI CARTA TRASPARENTE, MA NON LA BEVO, E SCONSIGLIO ANCHE AL MIO VICINO DI SEDIA DI FARLO: “ CI HANNO SCIOLTO UNA ROBA CHE TI FA DIMENTICARE CHE SEI STATO QUI” GLI HO DETTO. MA LUI HA BEVUTO LO STESSO.

AL PEZZO #4 IL MIO VICINO MI SUSSURRA “COMUNQUE FIN’ORA GET LUCKY E’ IL PEZZO PIU’ POP DEL DISCO”. PENSO CHE POTREBBE AVERE RAGIONE, MA NON LO SO , ME NE MANCANO 9.

AL PEZZO #5 HO PENSATO “SANTOCIELO QUESTI RAGAZZI FARANNO UN SACCO DI SOLDI” E IL TIPO SEDUTO DI FRONTE A ME RIPETE UN PAIO DI VOLTE “OH, MA E’ IL NUOVO DISCO DEGLI CHIC”. E’ SUI 40, MAGLIONCINO GRIGIO, FOULARD INTORNO AL COLLO, BAFFETTI BEN CURATI. NON MI RICORDO COME SI CHIAMI MA MI SI E’ PRESENTATO POCO PRIMA DELL’INIZIO DELL’ASCOLTO, DICENDOMI SUO NOME E COGNOME. CHE CHIC.

LEGGENDO VELOCISSIMAMENTE IL FOGLIO DEI CREDITS PENSO CHE TUTTO SOMMATO I DAFT PUNK DANNO LAVORO AD UN SACCO DI GENTE. E’ STATO TUTTO QUELLO CHE SONO RIUSCITO AD INTUIRE. NON HO MICA MAI DETTO DI ESSERE UN FENOMENO (O FORSE SI’, MA ERA IN UNA CANZONE RAP).

ARRIVATI AL BRANO #7 PENSO CHE SARA’ DIVERTENTE LEGGERE TUTTE LE CAZZATE CHE LA GENTE SCRIVERA’ SU QUESTO DISCO, E CHE DOVREI LIMITARMI A QUELLO.
COMUNQUE OGNI VOLTA CHE CANTICCHIO “SHE’S UP ALL NITE PARAPAPA” MI SENTO UN PO’ PHARRELL ANCH’IO (MA PIU’ GIOVANE).

A QUESTO PUNTO PENSO CHE DOVREBBERO FAR USCIRE UN 7” DI GET LUCKY, O MAGARI UN PICTURE DISC E LO DICO ALLA RESPONSABILE DELLA SONY CHE MI SORRIDE TENERAMENTE.

ALLA CANZONE #10 INIZIO A PENSARE CHE SAREBBE STATO DIVERTENTE SE LA CANZONE #9 SI FOSSE CHIAMATA BEYONCE ANZICHÉ BEYOND, E POI PENSO CHE SONO UNO STUPIDO ED ANCHE UN POVERO PER AVERLO PENSATO.

SONO NEL VORTICE (ACFN) NON RIESCO A SMETTERE DI PENSARE COSE , DEVO RESISTERE E NON BERE QUELL’ACQUA MALEDETTA CHE CANCELLA LA MEMORIA.

PENSO CHE NELL’EPOCA DEI DISCHI CONCEPITI E REGISTRATI IN CAMERETTA I DAFT PUNK HANNO PRODOTTO UN DISCO “COME SI FACEVA UNA VOLTA” , MA NON SO SE SIA VERO O MENO, PERCHE’ NON SO COME SI PRODUCEVANO I DISCHI UNA VOLTA (ORO CA$H FEAT. LIL RICH OUT SOON STAY TUNED).

A MOLTI IL DISCO DEI DAFT PUNK NON PIACERA’, PERSONALMENTE, DALL’ALTO DELLA MIA ESPERIENZA, GRAZIE A TUTTA L’AUTOREVOLEZZA CHE PTWSCHOOL MI HA CONFERITO, A CHI MI DICE “QUESTO SE NON FOSSE STATO UN PEZZO DEI DAFT PUNK NON TI SAREBBE MAI PIACIUTO” RISPONDO CHE SE MIO NONNO AVESSE AVUTO 4 PALLE SAREBBE STATO UN FLIPPER (PACE ALL’ANIMA SUA).

ALLA #12 CAPISCI CHE AI ROBOTS NON GLIENE FREGA NIENTE DI TE E ALLA FINE DEL DISCO PENSI CHE I DAFT PUNK POTREBBERO FARE TUTTO, MA FANNO SOLO QUELLO CHE VOGLIONO, TRANNE METTERSI LE DITA NEL NASO DURANTE I CONCERTI.

NELL’ULTIMO PEZZO OLTRE A DJ FALCON CI SONO DEI SAMPLE DI VOCI DEL CAPITANO EUGENE CERCAN DELLA MISSIONE APOLLO 17, USATI PER GENTILE CONCESSIONE DELLA NASA.

CIAO CAPITANO.