IL TRIANGOLO DELLE SAGRE

L’ESTATE STA FINENDO E IL FIANCONISTA IN VERSIONE ANTROPOLOGICO-MALINCONICA TORNA IN ITALIA, PER ANALIZZARE UN FENOMENO FIN ORA ETERNO: LE SAGRE.

DA SEMPRE OCCASIONE DI INCONTRO TRA LE SFACCETTATE PERSONALITÀ DI OGNI PAESE CHE NELLA SAGRA SI UNISCONO, MANGIANO ALLA STESSA TAVOLATA, BRINDANO CON VINO ALLA SPINA, GIOCANO ALLA LOTTERIA DI BENEFICIENZA E BALLANO UN ULTIMO LISCIO PRIMA DI PRENDERE LA PASTIGLIA E TOGLIERE LA DENTIERA.

IL FIANCONISTA ,SEMPRE PIÙ INDIGNATO DALLO SCARSO LIVELLO DI APPRENDIMENTO VESTIARIO DEI SUOI MATES ITALIANI, SCIABATTA IN INFRADITO MARRONI QUASI PER PROTESTA. LA LIGURIA PRESENTA UNA FAUNA NON INDIFFERENTE DI ANZIANI, INSOSTITUIBILI TASSELLI DEL SISTEMA SAGRE.

MANGIARE LA SERA È UNO DEI PROBLEMI PRINCIPALI QUANDO SI È IN VACANZA, E A VOLTE DIVENTA UN VERO E PROPRIO LAVORO. LE RICERCHE SPESSO PORTANO AGLI STESSI POSTI, VISSUTI DAGLI ABITUDINARI DEL CIBO SBAGLIATO. CON L’AVVENTO DEL MOBILE TRAVELLING LA GENTE SI MUOVE SENZA ALZARE LA TESTA, INCAPACE DI SENTIRE ODORI, DI FIDARSI DEL PROPRIO ISTINTO: NASO INCOLLATO ALLO SMARTPHONE, COL DISPLAY RETINA CHE DIVENTA LA RETINA DI QUESTA NUOVA GENERAZIONE DI DISORIENTATI. TUTTO È DECISO DA UNA RECENSIONE:

SU FOURSQUARE UNA CAPRA DICE CHE “AL RISTORANTE PORTOBELLO SI MANGIA DA DIO E SI SPENDE POCO!” PUTTANATE, SI MANGIA MALE, IL PESCE È VECCHIO E COSTA UN OCCHIO DELLA TESTA.

MENTRE MOLTI GIOVANI (SPECIALMENTE I TURISTI) SI ACCONTENTANO DELLA SOLITA FOCACCIA + GELATO SUL LUNGOMARE, I PIÙ ESPERTI (QUASI TUTTI LOCALS) SONO SEMPRE ALLA RICERCA DEI SAPORI TRADIZIONALI. FOURSQUARE È SOPPIANTATO DAL MANIFESTO ALL’INCROCIO, QUELLO CON LE DATE SCRITTE GROSSE E LE SPECIALITÀ IN BELLA MOSTRA. MA SOPRATTUTTO QUELLO CON IL NOME DELLE BAND CHE SI ESIBIRANNO NEI VARI GIORNI.

LA SAGRA È UN ESPERIENZA POLISENSORIALE AVANZATA: DOPO AVER TROVATO PARCHEGGIO MOLTO LONTANO DALLA DESTINAZIONE (QUASI SEMPRE SPROVVISTA DI AMPIO PARCHEGGIO) SI SCARPINA VERSO L’AMBITA CASSA, TRAINATI DAI PROFUMI CHE NELL’ARIA SI INTRECCIANO MISTICAMENTE. QUASI SEMPRE SULLE ALTURE, LE SAGRE IN LIGURIA SI SVILUPPANO SU PIÙ PIANI: IL SAGRATO È UN MUST PERCHÉ QUASI TUTTE LE SAGRE NASCONO NEI PRESSI DI UNA CHIESA, POI CI SONO VARI LIVELLI DOVE TROVIAMO LE TAVOLATE, LE LUNGHE PANCHE (DI GRANDE NATURA GREGARIA), LE TOVAGLIE CERATE CON IL SOTTO FELPATO, LE STOVIGLIE DI PLASTICA, I VASSOI DA SITUAZIONE, LA T-SHIRT DELLA PRO-LOCO, I PENTOLONI  GHIOTTOLONI, LA CUCINA CON L’IMMANCABILE ASADO, PIATTO ARGENTINO IMPORTATO DAGLI ANTICHI MANDRIANI EMIGRANTI CHE VENIVANO A GASARE NELLA VAL FONTANABUONA.

 IL FIANCONISTA E I SUOI ADEPTI HANNO SCELTO DI FARE UN’ESPERIENZA BEN PIÙ CHE ASCETICA, QUASI DIVINA: LA SAGRA DELLE RANE. COME BEN SAPPIAMO LE RANE HANNO PROPRIETÀ MISTICHE, SPECIALMENTE SE MANGIATE IN GIOVANE ETÀ. I FIANCONISTI HANNO DECISO DI SUPERARE OGNI CONFINE FANTASCIENTIFICO E ALLUCINOGENO MANGIANDO RANE FRITTE A NON FINIRE. TUTTO QUESTO È AVVENUTO SULLE ALTURE DI TASSANI.

 ETERNA COLONNA SONORA DELLA SAGRA ITALIANA È IL LISCIO, CHE GIÀ DURANTE LA CENA CI ACCOMPAGNA PER UN WARM UP INEBRIANTE DOVE GRUPPI DI ANZIANI BALLERINI SI METTONO IL BOROTALCO SULLE SUOLE E SI ORGANIZZANO PER LE DANZE DEL DOPOCENA. PESCA DI BENEFICENZA, LOTTERIA CON IN PALIO FANTASTICI PREMI (IL PIÙ RICCO:UNA CANOA) AMARI E LIMONCELLI ED INFINE UN CAFFÈ PRE-PISTA. LA SAGRA PER MOLTI NON È SOLO UN APPUNTAMENTO GASTRONOMICO BENSÌ UNA GHIOTTA OPPORTUNITÀ PER TROVARE LA DOLCE METÀ. PERCHÈ NON È MAI TARDI PER INNAMORARSI.

 LA HUGE DOMANDA CHE SORGE AL FIANCONISTA È: LA MAGIA DEL BALLO LISCIO DURERÀ NEGLI ANNI? LA MUSICA ELETTRONICA HA UCCISO UN’ERA O CI SONO ANCORA SPERANZE? UN PO’ SOTTO EFFETTO DELLE RANE HA RAGIONATO SUL FUTURO DELLA SAGRA, DI COME VERRÀ VISSUTA DA QUELLI CHE SONO I GIOVANI DI OGGI MA CHE SARANNO I VECCHI DI DOMANI. IL CIRCOLO MAGNOLIA PROMUOVE LA FESTA DEGLI HIPSTER, HIP$TER NIGHT, MENTRE ALLE SAGRE DI OGNI PROVINCIA I NONNI DEI FIANCONISTI LIMONANO AL RITMO DI MAZURKA.SPERIAMO CHE SKRILLEX CAMBI IDEA SU TANTE COSE E SPERIAMO ANCHE CHE LA FABBRICA DEGLI OCCHIALI BUCATI PRENDA FUOCO. COSÌ MAGARI ANCHE I GIOVANI D’OGGI RESTERANNO FEDELI AL VINO ALLA SPINA E ALLA FISARMONICA.IL FIANCONISTA CON UNA MANO SUI BAFFI SI AUGURA CHE IL FUTURO DELLE SAGRE VENGA CUSTODITO DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE FACENDO IN MODO CHE LE ORCHESTRE NON MUOIANO MAI.

OGNI TANTO INVECE DI DAR SOLDI AGLI STROKES COMPRATELO L’ULTIMO DISCO DEI CARAVEL.

LUNGA VITA AL LISCIO, MUSICA PER GLI ANZIANI DI OGGI CHE ERANO GIOVANI IERI E LO SARANNO IN ETERNO. NON FACCIAMO CHE VESTIRCI COI VOSTRI ABITI COMPRATI AI VINTAGE SHOP. NOI FIANCONISTI VI PROMETTIAMO CHE CI IMPEGNEREMO AD ASCOLTARE ANCHE LA VOSTRA MUSICA, MANTENENDOLA VIVA ANCHE QUANDO NON CI SARETE PIÙ.

STAY FIANCO