IL FIANCONISTA @ TRANSMEDIALE 2K+12 / REPORT PT. #1

TRANSMEDIALE 2K+12

IN/COMPATIBILE

REPORT GIORNALIERO SUL FESTIVAL DI NUOVE TECNOLOGIE PER L’ARTE PIÙ IMPORTANTE D’EUROPA. 
UN VIAGGIO UN PO’ GEEKY TRA INSTALLAZIONI INTERATTIVE, VIDEOARTE, PERFORMANCES, NUOVI METODI DI COMUNICAZIONE, HACKTIVISMO E MUSICA SPERIMENTALE.

TUTTO QUESTO RACCONTATO DAL FIANCONISTA MEDIANTE DUE MEZZI INCOMPATIBILI: IPHONE E VIDEOCAMERA HI8.

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IL PRIMO GIORNO AL FESTIVAL È SEMPRE IL PIÙ INTERESSANTE, PERCHÈ TUTTO È ANCORA DA ESPLORARE: LA PRIMA COSA CHE SI PERCEPISCE (OLTRE AL FREDDO DIAVOLO) È CHE CI SI STA PER IMMERGERE IN UN’ESPERIENZA ARTISTICA NON INDIFFERENTE. AL FESTIVAL TRANSMEDIALE FINISCONO TUTTI I BIG DELL’ARTE MULTIMEDIALE, QUINDI SOLO ESSERCI CI FA SENTIRE A POSTO, O MEGLIO NEL POSTO, QUELLO GIUSTO. L’UNICO PROBLEMA? TUTTI SE LA MENANO DA PAURA E CONOSCERE NUOVE PERSONE È PRATICAMENTE UNA MISSIONE IMPOSSIBILE.

IN/COMPATIBILE, A.K.A. IO SONO UN SUPER ARTISTA VIDEO MEDIA PERFORMER E TU SE NON SEI UN CURATORE ORA COME ORA NON MI INTERESSI.

VISTO CON GLI OCCHI DI UN GIOVANE ARTISTA, QUESTO FESTIVAL PUÒ ESSERE STIMOLANTE MA ANCHE PARECCHIO DISPERSIVO; A QUESTO SERVE LA “SCHEDULE” FORNITA DAL CRIPTICO SITO DEL FESTIVAL : 
SITO CHE PERALTRO È STATO PROGRAMMATO DI MODO CHE UNA VOLTA OGNI TANTO QUANDO LO APRI TI VIENE FUORI UNA SCHERMATA IN/COMPRENSIBILE CHE DOPO UN PO’ CHE LA GUARDI CAPISCI CHE PUOI MODIFICARE TUTTO IL SITO, DAI COLORI ALLE INFORMAZIONI:

GEEKY.

HA INIZIO IL PRIMO WORKSHOP: FLOPPYFILMS, HOSTED BY FLORIAN CRAMER (FOTO), UNO DEI CURATORI PIÙ IMPORTANTI DEL NORD EUROPA, PEZZO GROSSO DELLA WILLEM DE KOONING ACADEMY HOGESCHOOL ROTTERDAM (TRA LE PIÙ QUOTATE IN EUROPA).

LUI ED ALTRI PERSONAGGI CI INSEGNERANNO A COMPRIMERE VIDEO FINO A FARLI DIVENTARE 1.44 MB, ARMATI DI XCODE, TERMINALE, E ALTRI TRICK UNIX (SIN DAL PRIMO GIORNO CAPISCO CHE IL TRANSMEDIALE È UNA STORIA PER NERD CHE CONTANO). A OGNUNO DEI PARTECIPANTI VIENE CHIESTO DI COMPRIMERE UN VIDEO AL FINE DI PRESENTARLO COME OPERA DI VIDEOARTE, CARATTERIZZATA DALLA BASSA QUALITÀ E DAL MOVIMENTO IRREGOLARE DI MASSE INFORMI DI PIXEL. IO COMPRIMO UNO SPROT E A FLORIAN PIACE, LO PUBBLICHERANNO POI INSIEME AD ALTRI LAVORI NELL MAIN FOYER DELL’ HAUS DER KULTUREN DER WELT.

NEI GIORNI SUCCESSIVI IMPAREREMO A COMPRIMERE E CREARE GIF ANIMATE CON IL TERMINALE, LUNGHE ANCHE PIÙ DI DUE ORE. SUL SITO DI FLORIAN CRAMER POTETE TROVARE TUTTI I FILM CANDIDATI ALL’OSCAR NEL 2009, DA LUI COMPRESSI E RIPROPOSTI IN VERSIONE INTEGRALE E “FREE” (LUI SPERAVA LO VENISSERO A CERCARE MA PURTROPPO NON HANNO DATO NOIA A NESSUN HOLLYWOODIANO I SUOI MICRO-FILM).

L’ULTIMO GIORNO DEL WORKSHOP ARRIVEREMO A COMPRIMERE PELLICOLA SUPER 8, LAVORANDO PIÙ IN ANALOGICO PIUTTOSTO CHE IN DIGITALE. MORALE DELLA FAVOLA, IN ITALIA CI SCORDIAMO INIZIATIVE DI QUESTO TIPO. THUMBS UP PER I FILM DI 1.44 MB.

ALLE ORE 20:00 DI MERCOLEDÌ 01 FEBBRAIO CHIUNQUE AVESSE SEGUITO IL WORKSHOP DI CRAMERS PER OTTO ORE, ERA BOLLITO DURO. “C’È UNA PERFORMANCE AL CAFFÈ STAGE!” OTTIMO PER RILASSARSI SEDUTI PER TERRA BEVENDO BERLINER E SFOGLIANDO UN LIBRO NUOVO (LA LIBRERIA DELL’HAUS DER KULTUREN DER WELT È UNA SVOLTA – IO CI HO COMPRATO DIGITAL FOLKLORE)

SUL PALCO C’È FLORA KÖNEMANN , UNA GIOVANE ARTISTA SVEDESE DA TEMPO ESPLORATRICE DELLA MUSICA NOISE COMBINATA AD UTENSILI ANALOGICI POTENZIALMENTE MUSICALI COME AD ESEMPIO UN MANGIACASSETTE O UNA MACCHINA DA SCRIVERE. IN SCENA INFATTI TROVIAMO PROPRIO UNA MACCHINA DA SCRIVERE, UN PORTATILE, DEI CAMPIONATORI, DEI PEDALI PER CHITARRA E TANTI CAVI.

LO SPETTACOLO DURA MENO DI MEZZ’ORA ED È PARTICOLARMENTE INTERESSANTE, TUTTI LO SEGUONO ATTENTAMENTE SEDUTI PER TERRA, DAVANTI AL PALCO. L’ARTISTA CAMPIONA LA SUA VOCE LA METTE IN LOOP, LA GRAFFIA E CI SUONA SOPRA . THIS IS A BOYS CLUB : SCREAM: LACK! LACK! I AM MISSING THE GAP (IL TITOLO DELLA PERFORMANCE) È SOLO L’INIZIO DI UNA SERIE DI ESIBIZIONI IMPERDIBILI, SCELTE DAI DIRETTORI ARTISTICI DEL FESTIVAL TRANSMEDIALE E CLUB TRANSMEDIALE (CTM).

LA SERATA DI GIOVEDÌ SI CONCLUDE CON IL PRIMO DEI TRE SPETTACOLI JOSHUA LIGHT SHOW, STORICO TEAM DI VISUAL ARTISTS FONDATO DA JOSHUA WHITE, OPERATIVO SIN DAGLI ANNI 70. DAL 1968 IN AVANTI IL GRUPPO SI È ESPANSO ED HA ACCOLTO TANTI TRA I MIGLIORI LIGHT AND VISUAL ARTIST DEL MONDO; IL JOSHUA LIGHT SHOW HA LAVORATO PER ARTISTI COME JIMI HENDRIX, FRANK ZAPPA, THE WHO, JANIS JOPLIN E MOLTI ALTRI, PER NON PARLARE DELLE PERFORMANCE A WOODSTOCK.

AL FESTIVAL TRANSMEDIALE GLI ARTISTI HANNO COLORATO ED ANIMATO LA MUSICA DEL TRIO FREE JAZZ NORVEGESE SUPERSILENT (PERSONALE COLONNA SONORA DEL FESTIVAL), L’AMERICANO ONEOHTRIX POINT NEVER (–> WOW) E IL TEDESCO MANUEL GÖTTSCHING (PER LO SPETTACOLO DI CHIUSURA).

IL LIVE DEI SUPERSILENT È SUPERLATIVO, RIESCONO AD ABBRACCIARE L’INTERO PUBBLICO DELL’AUDITORIUM CON UN’INTESA MUSICALE DA BRIVIDI. LA COMBO SUPERSILENT + JOSHUA LIGHT È STATA PER TUTTI NOI UN ESPERIENZA MISTICA, E POSSO GARANTIRE CHE SE QUALCUNO SI È ADDORMENTATO LO HA FATTO SOLO PERCHÈ ERA SOTTO IPNOSI.

TUTTI GLI STRUMENTI USATI PER LO SHOW DI LUCI SONO RIGOROSAMENTE ANALOGICI, DALLA TAVOLA LUMINOSA ALLE BOLLE DI SAPONE, DAI COLORI FLUO ALLE GELATINE. CON GRANDE PIACERE SI APPLAUDE AL CONNUBIO DI ARTI APPENA DIGERITO. IN MOLTI ERANO SCETTICI E IN MOLTI LO SONO RIMASTI, IO PENSO CHE QUESTO SPETTACOLO PROPOSTO AL FESTIVAL SIA UNO DEI PIÙ RIUSCITI. DOPO IL CONCERTO GLI SPETTATORI SONO STATI INVITATI AD ANDARE DIETRO ALLE QUINTE PER VEDERE GLI STRUMENTI DEL “MAGO”. IO NON SONO ANDATO, HO PREFERITO RIMANERE CURIOSO E MISTERIOSAMENTE AFFASCINATO.

STREGATI E COMPIACIUTI CI ALLONTANIAMO DALL’ HKW IN CERCA DI CIBO E RIPARO. I -20 DI BERLINO NON SONO DI GRANDE AIUTO E DI CERTO NON INVITANO AD ESPLORARE LA MERAVIGLIOSA CAPITALE EUROPEA IN CERCA DI ULTERIORI FIGATE. APPAGATI TORNIAMO TUTTI A CASA PASSEGGIANDO SUL LUNGOFIUME GELATO, PERCHÉ I WORKSHOP IL GIORNO DOPO INIZIANO MEGA PRESTO.

GIORNO 02

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IL SECONDO GIORNO A BERLINO È ANCORA PIÙ FREDDO DEL PRIMO, MA NON C’È TEMPO PER LE PASSEGGIATE TURISTICHE, IL SECONDO ROUND DEL WORKSHOP FLOPPY FILMS È GIÀ INIZIATO E PARE SEMPRE PIÙ INTERESSANTE.

ALL’INTERNO DELLA HAUS DER KULTUREN CI SONO SVARIATE AREE DEDICATE ALLE ESPOSIZIONI TEMPORANEE: DARK DRIVES. UNEASY ENERGIES IN TECHNOLOGICAL TIMES.

L’ESPOSIZIONE, PRESENTATA IL GIORNO DELL”OPENING, IN GENERE VIENE VISITATA TRA UNA PERFORMANCE E L’ALTRA, TRA UN WORKSHOP E UNA PROIEZIONE.

CI SI FA STRADA NEL TUNNEL BUIO CHE PRELUDE ALLA MOSTRA E UNA VOLTA DENTRO TROVIAMO OPERE MOLTO INTERESSANTI; TRA I TANTI ARTISTI IN MOSTRA TROVIAMO ANCHE DEGLI ITALIANI: GLI 0100101110101101.ORG (DI RECENTE IN MOSTRA A BRESCIA, ”COLLECT THE WWWORLD”), LA GIOVANE VIDEO-ARTISTA COSTANZA CANDELORO E MATTEO GIORDANO, DA TEMPO ATTIVO A BERLINO.

SUL SITO DI TRANSMEDIALE POTETE SFOGLIARE GLI ARTISTI E FARVI UN IDEA PRECISA, IO HO SCELTO DI MOSTRARVI SOLO QUESTA OPERA (STA A VOI SCOPRIRE L’ARTISTA, COSÌ SE VI INTERESSA SIETE COSTRETTI A SFOGLIARLI TUTTI), CHE È QUELLA CHE MI HA COLPITO DI PIÙ:

LA GIORNATA PROCEDE CON UNA VISITA AL THEATERSAAL, DOVE OGNI GIORNO HA LUOGO IL PROGRAMMA SATELLITE STORIES CHE CONSISTE NELLA PROIEZIONE DI VIDEO, SHORT MOVIES E FILM SCELTI DAL CURATORE MARCEL SCHWIERIN. SIN DAI PRIMI MINUTI SI PUÒ INTUIRE CHE LA SELEZIONE È BRILLANTE E DECISAMENTE INTERESSANTE.

HO APPREZZATO MOLTO IL CONTESTO IN CUI LE OPERE SONO STATE PRESENTATE, E POSSO GARANTIRE CHE L’IMPATTO E L’EFFICACIA DI UNA SALA CINEMATOGRAFICA SONO IL MEDIUM IDEALE PER LA PRESENTAZIONE DI QUESTI VIDEO. MOLTO SPESSO DOPO LA PROIEZIONE PRENDEVA VITA UN VERO E PROPRIO DIBATTITO CON GLI AUTORI E I REGISTI, IL CHE HA RESO ANCORA PIÙ INTERESSANTE LA COSA.

E’ INFATTI INTERESSANTE VEDERE COME IL PUBBLICO PUÒ IMMEDIATAMENTE DIALOGARE CON L’ARTISTA, CONFRONTANDOSI CON LUI AL FINE DI CAPIRE IL NON CAPITO. GRAN FIGATA.

QUESTO È IL VIDEO CHE HO SCELTO PER VOI:

MAGIC FOR BEGINNERS, JESSE MCLEAN, US 2010, 20 MIN

(SE NON AVETE TEMPO PER SPARARVI 20 MINUTI DI VIDEOARTE VI CONSIGLIO DI SPARARVELI COMUNQUE. SE SIETE PROPRIO DI FRETTA, GUARDATEVELO DAL MINUTO 16:00 IN POI).

LE PROIEZIONI SI CONCLUDONO CON EIGHT CHARACTERS AND TWO SYLLABLES DI ANDREAS SCHNEIDER, VIDEOARTISTA TEDESCO CHE PROPONE UN MONTAGGIO SERRATO DI FOOTAGE SUL MAKE UP AMATORIALE. IL VIDEO CONSISTE NELLA RACCOLTA DI UNA SERIE DI CASI UMANI ALLE PRESE CON I MAKE UP, LE WEBCAM E L’ESIBIZIONISMO AMATORIALE.

IO HO TROVATO QUESTO VIDEO SENSAZIONALE E PARTICOLARMENTE AZZECCATO IN QUANTO VETRINA REALISTICA SULL’OVERDOSE DI EDONISMO NELLA YOUTUBE GENERATION; PURTROPPO PERÒ IL RESTO DEL PUBBLICO NON L’HA PENSATA COME ME E AL TERMINE DELLO STRAZIANTE VIDEO (43 MINUTI DI MAKE UP AMATORIALE) IL GIOVANE ANDREAS È STATO LAPIDATO DALLA CRITICA COMPOSTA DA GIOVANI ARTISTI, SEMPLICI SPETTATORI, FEMMINISTE E UNA SERIE DI CRITICI D’ARTE FERMI ALL’EPOCA DEI DINOSAURI.

QUI QUALCHE FOTO RUBATA DURANTE LA PROIEZIONE:

IN SEGUITO AL PERDURATO DIBATTITO TUTTI GLI SPETTATORI SONO ARRIVATI TARDI PER L’ULTIMA PERFORMANCE DELLA GIORNATA, LA GENTE STRABORDA FUORI DALL’AUDITORIUM QUINDI L’UNICO MODO PER VEDERLA È SEDUTI PER TERRA DAVANTI AL MAXISCHERMO, COME LE PARTITE IN PIAZZA DUOMO. GLI ARTISTI IN QUESTIONE SONO I TEDESCHI MARTIN HOWSE & WOLFGANG SPAHN E LA PERFORMANCE SI CHIAMA LIQUID STATE MACHINE: UNO PSICHEDELICO CONNUBIO DI SUONI MODULATI LIVE, PROIEZIONI FUSION E LUCI COSMICHE. ECCO QUI UN VIDEO DELLA PERFORMANCE SVOLTA QUALCHE MESE PRIMA, SOMEWHERE IN GERMANY.

LA SERATA SI CONCLUDE CON UNA BELLA NEVICATA (AKA MENO GRADI AKA PIÙ CALDO) E UN DELIZIOSO HAMBURGER IN UN POSTO DOVE MI PORTÒ UN VECCHIO AMICO DI MILANO,

IL WHITE TRASH, UN PUB SUPER-FIANCONISTA VICINO A ROSA-LUXEMBURG PLATZ.

GIORNO 03

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IL TERZO GIORNO È DEDICATO ALLA MISCOMMUNICATION, LETTERALMENTE È L’INCAPACITÀ NEL COMUNICARE ED È PROPRIO QUELLO DI CUI SI OCCUPA DMYTRI KLEINER, FONDATORE DI TELEKOMMUNISTEN NETWORK E R15N, UNA NUOVA PIATTAFORMA DI COMUNICAZIONE CHE DA IL NOME AL WORKSHOP.

R15N È UN RIVOLUZIONARIO SOCIAL NETWORK BASATO SULLA TELECOMUNICAZIONE, ISCRIVERSI È GRATIS (BASTA UNA TELEFONATA) E UNA VOLTA DENTRO LA RETE SI HA LA POSSIBILITÀ DI COMUNICARE IN MANIERA CASUALE CON TUTTI GLI ALTRI MEMBRI ISCRITTI A R15N. IL PRINCIPIO È ESATTAMENTE LO STESSO DEL TELEFONO SENZA FILI: HAI UN MESSAGGIO CHE VUOI RECAPITARE (UN EVENTO, UN APPUNTAMENTO, UNA FESTA) E CHIAMI R15N. IL SISTEMA TI METTE IN CONTATTO AUTOMATICAMENTE CON UN’ALTRA PERSONA, OVVIAMENTE NESSUNO DEI DUE SA CON CHI STA PARLANDO (È QUI CHE STA LA MISCOMMUNICATION), MA IL MESSAGGIO ARRIVA FORTE E CHIARO, COSÌ FACENDO POI IL DESTINATARIO PUÒ A SUA VOLTA PASSARE PAROLA ALLARGANDO LA NOTIZIA A MACCHIA D’OLIO NELLA RETE.

TUTTO OVVIAMENTE È GRATIS.

DURANTE IL WORKSHOP ABBIAMO DISCUSSO LE PROBLEMATICHE E LE POTENZIALITÀ DEL SISTEMA, SCRIVENDO DOMANDE SULLA LAVAGNA AL FINE DI ARGOMENTARLE ED ELABORARLE INSIEME. DAL DIBATTITO SONO EMERSE DIVERSE CONSIDERAZIONI E SONO STATI AFFRONTATI ARGOMENTI CALDI COME QUELLI DELL’ECONOMIA DELL’ARTE, IL ©OPYLEFT E IL DIY.

IL FESTIVAL PROCEDE CON UN’ALTRA SESSIONE DI VIDEO AL THEATERSAAL, IL TEMA È : VERTICAL DISTRACTION (NEL LINK TROVI LA LISTA DEI CORTI) PRENDE IL NOME DALL’ULTIMO VIDEO DI DENNIS FESER E PRESENTA UNA SERIE DI VIDEO CHE TI SPETTINANO PER DAVVERO.

UN VIDEO IN PARTICOLARE, THE EXPERIENCE OF FLIEHKRAFT DI TILL NOWAK È MOSTRUOSAMENTE BEN RIUSCITO: UN LUNA PARK SURREALE DOVE LE GIOSTRE PRENDONO VITA E SI ESTENDONO VERSO IL CIELO PER CENTINAIA DI METRI, LE BRACCIA DEI DISCHI VOLANTI SI STACCANO DALLA BASE, LE MONTAGNE RUSSE SI MOLTIPLICANO TRA LE NUVOLE E I CALCI IN CULO SFIDANO LA GRAVITÀ.

MOLTO INTERESSANTI ANCHE THE BATH HOUSE DI HENNA-RIIKKA HALONEN E DAS BADEZIMMER DEL VISIONARIO NORVEGIO-TEDESCO BJØRN MELHUS, A MIO GIUDIZIO PARTICOLARMENTE ILLUMINANTE. TUTTI I SUOI LAVORI SONO ESTREMAMENTE FORTI ED EFFICACI SEPPUR LA SUA SOTTILE IRONIA A VOLTE VIENE RESA STRAZIANTE DALLA RIPETIZIONE DI LOOP E MOTIVI SONORI ISTERICI; SCOVANDO TRA LE SUE OPERE POSSIAMO TROVARE VIDEO E VIDEO-INSTALLAZIONI DA FAR VENIRE I BRIVIDI.

IN CONCLUSIONE DIREI CHE L’UKRAINO JEREMY BAILEY, PERÒ, RIASSUME AL MEGLIO LO SPIRITO GEEKY DEL TRANSMEDIALE 2012 CON QUESTO SUO VIDEO DIMOSTRATIVO, PRESENTATO IN SALA:

ALLE 20:00 DI VENERDÌ 3 FEBBRAIO HA INIZIO UNA DELLE PERFORMANCE PIÙ BREVI A CUI IO ABBIA ASSISTITO. SI TRATTA DI THERMAL BY MARIO DE VEGA, CHE PER QUESTA PERFORMANCE HA INTRAPRESO UNA RICERCA SULLA VULNERABILITÀ, L’IRRITAZIONE MOLECOLARE, RICEZIONE AD ALTA FREQUENZA, E L’AMPLIFICAZIONE ATTIVITÀ ELETTROMAGNETICA. INSERENDO COMPOSIZIONI MOLECOLARI DISSONANTI DENTRO AL MIRCROONDE ALTERA L’ELETTROMAGNETISMO E DISTRUGGE LA STRUTTURA ORIGINALE.

IN POCHE PAROLE : HA FATTO ESPLODERE UN MICROONDE CON UN SUBWOOFER.

CAPO.

VIDEO 1

VIDEO 2 (IL MICRO È ESPLOSO)

LA GIORNATA SI CONCLUDE CON IL SECONDO EPISODIO DI JOSHUA LIGHT SHOW, IN COPPIA CON ONEOHTRIX POINT NEVER, TALENTUOSO PRODUCER E MUSICISTA SPERIMENTALE, CHE HA VOLATO FROM BROOKLYN TO MITTE PORTANDO IN VALIGIA SOLO COMPUTER E SINTETIZZATORI. UNO DEI PIÙ INNOVATIVI ESPONENTI DELLA DRONE MUSIC.

SE LA GIORNATA SI È CONCLUSA, È APPENA INIZIATO IL WEEKEND, CHE DI SOLITO A BERLINO INIZIA IL VENERDÌ NOTTE E FINISCE IL LUNEDÌ MATTINA.

CI SONO POCHE COSE CHE HO CAPITO DI BERLINO, UNA DI QUESTE È CHE IL VENERDÌ SERA LA SITUA FIGA È IL BERGHAIN.

LA SERATA È ORGANIZZATA DA CTM / “SPECTRAL” (L’ESTENSIONE CLUBBING DEL FESTIVAL TRANSMEDIALE) E SI CHIAMA: ≠ NOT EQUAL

GLI ARTISTI IN QUESTIONE SONO SUPER E SONO ACCOMPAGNATI DA VISUAL SUPER. ESAGERATO IL LIVE DI ROLY PORTER [UK] + I VISUAL ARTIST DI SPECTRAL MFO.

COME DA COPIONE A MEZZANOTTE APRE IL PANORAMABAR, SU UNO DEI LIVELLI SUPERIORI DELLA GIGANTESCA STRUTTURA. QUI PUOI TROVARE LA LINEUP DI … GET PERLONIZED! STORICA SERATA DEL PANORAMA, CON DJ TEDESCHI CHE SONO IN GRADO DI SUONARE PER VENTIQUATTRORE SENZA FERMARSI NEMMENO PER PISCIARE.

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PARTE #2 COMING SOON…