INTERVISTA DOPPIA A MERGE LAYERS, L’ETICHETTA DI NATLEK E NOBEL

PORTRAITS BY RFM

E’ ORMAI QUALCHE MESE CHE TI STIAMO PARLANDO DI MERGE LAYERS E IN UNA DELLE ULTIME PUNTATE DI #FRESCHEZZE X BABYLON RADIO 2 DELLA SCORSA STAGIONE NE ABBIAMO ACCENNATO VELOCEMENTE, ANCHE PERCHE’ ERA ANCORA SOLTANTO UN’IDEA, POCO PIU’ DI UN GOSSIP. L’ETICHETTA POI E’ NATA PER DAVVERO E A FINE AGOSTO IL LORO PRIMO POST SULLA PAGINA FACEBOOK PONEVA GIA’ LE BASI SU TUTTO CIO’ CHE SAREBBE ARRIVATO IN SEGUITO CON TRE SEMPLICI PAROLE: “STRICTLY CLUB MUSIC“.

DOPO TRE SHOW COME RESIDENT SU RADAR RADIO, UNA TRACCIA IN ESCLUSIVA SU HYPONIK E TANTO PASSAPAROLA TRA ADDETTI AI LAVORI, ESCE FINALMENTE LA PRIMA COMPILATION “MANIFESTO” DELL’ETICHETTA (QUI L’ASCOLTI IN 60 SECONDI), SETTE TRACCE CHE DEFINISCONO IN MANIERA PRECISA E SOSTANZIALE LA LORO VISIONE SU COSA VOGLIA DIRE “STRICTLY CLUB MUSIC”. DOPOTUTTO, SE ASCOLTI LE PRODUZIONI DI NOBEL E NATLEK CAPISCI GIA’ CHE LA LORO VISIONE SULLA MUSICA ELETTRONICA E’ QUANTO DI PIU’ ORIGINALE LA SCENA ATTUALE ITALIANA POSSA PARTORIRE, IMMAGINA SE DUE TESTE COSI’ SI METTONO INSIEME A LAVORARE PER LO STESSO PROGETTO.

ABBIAMO DECISO DI APPROFONDIRE E ABBIAMO FATTO DUE CHIACCHIERE CON LORO NELLA CONSUETA INTERVISTA DOPPIA DI PTWSCHOOL.

PTWSCHOOL: CIAO RAGAZZI, INIZIAMO CON UN PAIO DI DOMANDE FACILI, MA CHE IN TANTI VORRANNO SAPERE: PRIMA DI LAVORARE INSIEME VI CONOSCEVATE GIA’ ARTISTICAMENTE, ECCO, COSA PENSAVATE L’UNO DELL’ALTRO? COME SIETE POI ENTRATI IN CONTATTO UFFICIALMENTE?

NATLEK: CONOSCEVO NOBEL GIÀ DA ANNI. SEMPRE STIMATO ARTISTICAMENTE PARLANDO, NOBEL SPACCA NON PUOI DIRE IL CONTRARIO! POI L’HO CONOSCIUTO IN REAL LIFE E DA QUANDO MI HA SPARATO UNO DEI SUOI “DI BVVVUTTO!” È STATA MAGIA. CREDO CHE IL PRIMISSIMO MESSAGGIO NELLA CHAT DI FACEBOOK ME L’ABBIA MANDATO LUI E MI FECE NOTARE CHE LA MIA SERIE DI MIXATI DAL NOME “DELAY LAMA” ERA OMONIMA AD UN SUO PROGETTO (NON SO DI COSA SI TRATTASSE, CHE CA**O ERA?). OVVIAMENTE NON CAMBIAI IL NOME (AHAHAH) PERÒ DA LÌ A POCO INIZIAMMO A SCAMBIARCI PROMO E SUPPORTARCI A VICENDA, NON A CASO NOBEL USCÌ PURE SU LUCKY BEARD. HO SEMPRE TROVATO GIUSTO SUPPORTARE GLI ITALIANI CHE SPACCANO.

NOBEL: A DIRE IL VERO IO E GIOVANNI CI SIAMO VISTI DAL VIVO QUATTRO VOLTE, ARTISTICAMENTE LO CONOSCO DAL SUO PRIMO EP SU LUCKY BEARD, “PAKI BEERS“, CHE TROVAI MOLTO INTERESSANTE PER LA SUA SEMPLICITÀ E IMMEDIATEZZA. NON RICORDO ESATTAMENTE COME ENTRAMMO IN CONTATTO, MA PER UN PO’ CI SCAMBIAMMO PROMO E OPINIONI MUSICALI. DOPO CHE CROOKERS MI CONTATTÒ PER FARE L’EP SU LUCKY BEARD IO RIMASI IN CONTATTO QUASI SOLO CON GIOVANNI. POI SUONAMMO INSIEME AD UNA SERATA A ROMA E DA LI NACQUE L’INTESA ETERNA CHE ANCORA CI UNISCE. 

PTWSCHOOL: COM’E’ NATA L’IDEA DI FARE UN’ETICHETTA TUTTA VOSTRA E SPIEGATECI IL SIGNIFICATO DEL NOME, MERGE LAYERS E’ UNA FUNZIONE SU PHOTOSHOP, GIUSTO? COSA SIGNIFICA PER VOI? 

NOBEL: L’IDEA DELL’ETICHETTA NON È PARTITA DA ME, IO DIEDI LA MIA DEMO DI “FLUTEST” A GIOGIOVANNI CON L’IDEA DI REALIZZARE UN NUOVO EP PER LUCKY BEARD, QUANDO LA SENTÌ MI PROPOSE, INVECE, DI CREARE UN ETICHETTA CHE TRATTASSE PRETTAMENTE MUSICA DA CLUB. IO, CHE DA SOLO NON SAREI MAI STATO IN GRADO DI GESTIRLA, FUI SORPRENDENTEMENTE PRESO BENE ALL’IDEA DI COLLABORARE CON LUI IN UNA COSA DEL GENERE, DATA ANCHE L’AFFINITÀ NELLE NOSTRE PRODUZIONI. OVVIAMENTE NON MENTIRÒ, IL NOME DELL’ETICHETTA L’ABBIAMO SCELTO PERCHÉ SUONA BENE E SI RICORDA, MA C’È ANCHE UN SIGNIFICATO PIÙ PROFONDO: “MERGE LAYERS” VUOL DIRE “UNISCI I LIVELLI”, CON QUESTO SI INTENDE UNIRE I VARI LIVELLI E STILI DI PRODUZIONE PER CREARE UN QUALCOSA DI IMMEDIATO E FACILE, EFFICACE AL 100% NEL CLUB. IL FATTO CHE VENGA DA UNA FUNZIONE DI PHOTOSHOP È LEGATO AD UNO STILE VISIVO AL QUALE NOI TENIAMO MOLTO PER QUESTO PROGETTO.

NATLEK: ERA APPENA USCITO IL MIO DISCO PER LUCKY BEARD PRIMA DELL’ESTATE, ED ERA L’ULTIMA RELEASE CHE AVREI FATTO PER QUESTA LABEL E STAVO GIÀ LAVORANDO AD ALCUNE PRODUZIONI CON L’INTENTO DI PUNTARE ANCHE AD ALTRE LABEL. CAPITA CHE DOVEVO FARE DEI MIX, CHIEDO IN GIRO AGLI AMICI PRODUTTORI ALCUNE UNRELEASED DA SUONARE, NOBEL MI MANDÒ “FLUTEST” (TRACCIA CHE TROVATE NELLA COMPILATION MERGE LAYERS FUNCTION VOL.1) E PENSAI: “QUESTA È PROPRIO LA ROBA CHE MI GASA ORA”. SAPEVO COME LAVORAVA NOBEL E LA DOMANDA MI È STATA SPONTANEA: “CHE NE DICI DI CREARE UNA LABEL?”. IL NOME È QUASI VENUTO PER CASO, CERCAVAMO UN NOME CON UN BEL SUONO, CI PIACEVA LA PAROLA “LAYERS” E L’IDEA DI ALZARE IL LIVELLO, DI AGGIUNGERE UN LIVELLO. ADDITIONAL LAYERS ERA TRA I NOMI CANDIDATI, MA NON CI PIACEVA COME SUONAVA E LA DOPPIA L TRA LE DUE PAROLE FACEVA CAG**E. ERA UN CRUCCIO NON TROVARE UN NOME CHE CI CONVINCESSE TUTTI E DUE (SIAMO ABBASTANZA PIGNOLI), CI LAVORO DA ANNI, MA NON COLLEGAI MAI “LAYERS” AI LIVELLI DI PHOTOSHOP, FINCHÉ IN QUEI GIORNI MI TROVAI A LAVORARE CON PHOTOSHOP IN INGLESE, C’ERANO DUE LIVELLI CHE DOVEVO UNIRE, CAPITE COM’È ANDATA A FINIRE.

PTWSCHOOL: PRIMA DI QUESTA ETICHETTA NATURALMENTE AVETE FATTO MOLTE ALTRE COSE, NOBEL E’ STATO UN ANNO IN UK E HA PUBBLICATO DIVERSI EP SU TANTE ETICHETTE, NATLEK HA LAVORATO PER LUCKY BEARD E ABBIAMO PORTATO LE SUE TRACCE PIU’ VOLTE IN RADIO SU BABYLON RADIO 2. COSA AVETE IMPARATO DALLE VOSTRE ESPERIENZE PRECEDENTI?

NOBEL: SICURAMENTE DOPO LA MIA ESPERIENZA A LONDRA HO IMPARATO CHE È MOLTO IMPORTANTE PERSEVERARE SU QUELLO CHE SI FA E SUL SUONO CHE SI HA, OGNUNO HA UN SUO STILE E, AFFINATO QUELLO, QUALUNQUE COSA SI PROVI A FARE USCIRÀ SEMPRE UN PO’ IN QUEL MODO. IO IN QUESTI ANNI PENSO DI AVER SVILUPPATO UN MIO MODO DI FARE LE COSE E ANCHE PER QUESTO MI ECCITA L’IDEA DI METTERMI IN GIOCO CON QUALCOSA DI SERIO COME MERGE LAYERS.

NATLEK: BEH, AFFIANCANDO PER DUE ANNI STABBER, CHE NON FINIRÒ MAI DI RINGRAZIARE, IN LB HO IMPARATO L’AMBITO MANAGERIALE DI UNA LABEL. ERA UN MONDO TOTALMENTE NUOVO PER ME. TUTT’ORA ZIO STEFANO MI SUPPORTA E SOPRATTUTTO MI “SOPPORTA” E CI FA PURE I MASTER PER MERGE LAYERS. TUTTE LE ESPERIENZE PRECEDENTI MI HANNO PORTATO AD ESSERE QUELLO CHE SONO ORA, PARE UNA FRASE FATTA, MA È COSÌ, HO AVUTO L’OPPORTUNITÀ DI FARMI CONOSCERE, DI FARMI APPREZZARE E DI CONSEGUENZA DI POTER SUONARE IN GIRO PER L’ITALIA (DA SEGNARE UNA VOLTA A ROMA PRIMO NATLEK B2B NOBEL, CREDO FOSSE 2 ANNI FA) E QUEST’ANNO ANCHE ALL’ESTERO, IN FIGATE COME L’OVERDRIVE INFINITY DI PARIGI E DI RECENTISSIMO AL RYE WAX DI LONDRA. QUESTE ESPERIENZE FANNO MATURARE SIA UMANAMENTE SIA ARTISTICAMENTE, PUOI VEDERE LA REAZIONE DELLE TRACCE A CUI STAI LAVORANDO IN SVARIATI AMBIENTI E SITUAZIONI, TI PERMETTONO DI CONOSCERE PRODUTTORI, ORGANIZZATORI, AMANTI DELLA MUSICA IN GENERALE CHE SONO SEMPRE PIENI DI CONSIGLI E OPINIONI CHE PUOI SEGUIRE O MENO.

PTWSCHOOL: APRIAMO UNA PARENTESI SULLA MODA, VISTO CHE NOI NON SIAMO SOLO UN BLOG DI MUSICA MA SEGUIAMO TANTI BRAND PIU’ O MENO CONOSCIUTI. QUALI SONO I VOSTRI PREFERITI E QUANTO TEMPO DEDICATE A GUARDARE E CERCARE FIGATE DA METTERVI DA COMPRARE ONLINE E NELLA VITA REALE? TRA L’ALTRO, NATLEK ESSENDO DI FERRARA, E’ PURE VICINO A SLAM JAM.

NOBEL: UN PO’ DI TEMPO CE LO PERDO, MA PREVALENTEMENTE A GUARDARE E SOGNARE DATO CHE HO UN PARTICOLARE OCCHIO PER LE COSE CHE NON POSSO PERMETTERMI. I BRAND CHE SEGUO MOLTO SONO WOOD WOOD, PALACE, STONE ISLAND, OUR LEGACY E ALTRE CHE PROPRIO VOI MI AVETE FATTO SCOPRIRE TIPO ONLY NY, MOOD NYC, STANTON STREET SPORTS. ANCHE SE TUTTI I MARCHI CHE FANNO STREETWEAR IN GENERALE MI PIACCIONO.

NATLEK: LA VERA DOMANDA È: “QUAL È IL MOMENTO NELLA CARRIERA DI UN PRODUTTORE IN CUI ARRIVANO I VESTITI A CASA GRATIS?! AHAH!” A PARTE LA GAG, SEGUO SÌ, MOLTO, TROPPO FORSE, ANCHE PERCHÉ IL 90% DEI CASI ROSICO E BASTA, O PER VIA DEI PREZZI FOLLI O PERCHÉ NON FACCIO IN TEMPO A DIRE “BELLO” CHE È GIÀ SOLD OUT. MI TENGO AGGIORNATO SEGUENDO LE SOLITE PAGINE O NEGOZI CHE TRATTANO STREETWEAR, LE PRIME CHE RICORDO: HIGHSNOBIETY, HYPEBEAST, BESTREET (CHE ORA HA CAMBIATO NOME IN UNRTD HO VISTO), THE NEXTDOOR, INNER., 032C, UNOTRE, MARTE (SI SONO UN GRANDE FAN DELLE TEE DA CALCIO), SLAM JAM (ESSENDO ANCHE IO DI FERRARA HO 3 NEGOZI QUI) E ULTIMI MA NON ULTIMI VOI DI PTWSCHOOL SEMPRE SUL PEZZO.

PTWSCHOOL: RIMANENDO IN TEMA “SHOPPING”, PER FARE MUSICA COSA COMPRATE DI SOLITO? QUALI SONO LE VOSTRE ATTREZZATURE DIGITALI O ANALOGICHE MIGLIORI CHE AVETE ACQUISTATO RECENTEMENTE? AVETE MAI FATTO QUALCHE PAZZIA PER AVERE QUALCOSA CHE VI SERVIVA ASSOLUTAMENTE?

NOBEL: IL GOSSIP CURIOSO CHE STO PER RIVELARE ALL’INTERNET È CHE, INDIRETTAMENTE, LE MIE MONITOR (DYNAUDIO MK2) CHE AMO ALLA FOLLIA, ME LE HA REGALATE GERRI SCOTTI, O MEGLIO MIA MADRE CON I SOLDI VINTI ANNI FA A “CHI VUOL ESSER MILIONARIO” (MOLTI SOLDI PER UN PAIO DI CASSE, MA MOLTO POCHI PER “CHI VUOL ESSER MILIONARIO”). QUINDI SI PUÒ DIRE CHE IN UN CERTO SENSO IO SIA SPONSORIZZATO ENDEMOL, IL CHE MI FA SEMPRE RIDERE.

RIGUARDO A OUTBOARD, SYNTH O COSE ESTERNE AL COMPUTER IO NON HO NULLA. TUTTO QUELLO CHE FACCIO LO FACCIO CON ABLETON LIVE, MAX FOR LIVE E PLUG INS, SPECIALMENTE WAVES. PER IL 90% LA MIA PRODUZIONE È INCENTRATA SUL RUBARE CAMPIONI E TAGLIARLI. SPECIALMENTE CON MERGE LAYERS VORREI RIUSCIRE A FARE PRODUZIONI IL PIÙ SEMPLICI ED EFFICACI POSSIBILE, QUASI STUPIDE PER QUANTO IMMEDIATE. PAZZIE NON NE HO MAI FATTE PER COMPRARE QUALCOSA, NE HO FATTE PER FAR SUONARE LE COSE COME VOLEVO CON I MEZZI CHE AVEVO.

NATLEK: SONO DELL’IDEA CHE UNO STUDIO NON SIA MAI TROPPO FORNITO, MA FINO A UN ANNO E MEZZO FA NON AVEVO MANCO LE CASSE MONITOR, CHE FURONO MEZZE FINANZIATE COME REGALO DI LAUREA (GRAZIE AMICI). DOPO L’USCITA DEL MIO ALBUM, CHE SEGNA UN PO’ UN MIO PERIODO, DECISI DI CAMBIARE STILE DI PRODUZIONE, PUR MANTENENDONE CERTE CARATTERISTICHE.

L’ULTIMA COSA CHE HO COMPRATO PER LO STUDIO È UN SYNTH, QUEST’ESTATE TROVAI SU MERCATINOMUSICALE.COM UN POLY800, LO VOLEVO DA TROPPO, MA FINO AD ALLORA AVEVO ALTRE PRIORITÀ. QUELLA VOLTA PERÒ DECISI, “BASTA LO PRENDO”, E CHICCA: “REVERSE KEYS LIMITED EDITION”, SE NON RICORDO MALE SUI 300 EURO, MOLTO FIGO COME SYNTH, SUPER CHEAP COME SUONO, MA PROPRIO QUELLO CHE CERCO. PUNTO SULLA RICERCA DEL SUONO GIUSTO E DI CERTO NON SULLA MELODIA NON ESSENDO MOZART. COL POLY800 HO PRODOTTO “CUPPA FIRST” (TRACCIA CHE TROVATE NELLA COMPILATION MERGE LAYERS FUNCTION VOL.1).

PTWSCHOOL: COME VI DIVIDETE I RUOLI ALL’INTERNO DI MERGE LAYERS, CHI CURA DI PIU’ LA COMUNICAZIONE E CHI I SUONI, LA GRAFICA ECC.?

NATLEK: NON CI SUONO RUOLI FISSI, SE NON QUELLO DELLE GRAFICHE CHE SPETTA A ME, È PARTE DEL MIO LAVORO DI TUTTI I GIORNI, MA OGNI COSA È CONDIVISA OVVIAMENTE. PER IL RESTO IN QUESTA FASE INIZIALE STO SEGUENDO MOLTO ANCHE L’ASPETTO MANAGERIALE E BUROCRATICO, PERCHÉ AVENDOLO FATTO IN LUCKY BEARD SONO GIÀ NELL’OTTICA, MA TENGO COSTANTEMENTE AGGIORNATO FRANCESCO, CHE STA CAPENDO BENE, POI GLI FACCIO L’ESAME A FINE ANNO AHAH. ENTRAMBI SAPPIAMO BENE IL SUONO A CUI VOGLIAMO ARRIVARE, SE NOTATE LE STESSE TRACCE CHE SONO USCITE E QUELLE CHE USCIRANNO SU MERGE LAYERS HANNO UN SUONO BEN SPECIFICO. INDUBBIAMENTE PERÒ II RE DEI PLUG-IN CHE AIUTANO MOLTO A CREARE UN DETERMINATO TIPO DI SUONO È LUI, A PROPOSITO IN QUESTO MOMENTO STO INSTALLANDO MAX FOR LIVE, SOTTO SUO CONSIGLIO.

NOBEL: PRIMA DI PARLARE DEI RUOLI CHE HO IN MERGE LAYERS, VORREI SPECIFICARE SUBITO IL RUOLO CHE NON HO: QUELLO MANAGERIALE. SONO DAVVERO PESSIMO NELL’ORGANIZZARE LE COSE E NEL GESTIRLE, CHI MI CONOSCE LO SA BENE E GIOVANNI LO STA IMPARANDO MOLTO IN FRETTA.

POSSO DIRE DI CURARE PIÙ IL LATO SONORO DELL’ETICHETTA, ANCHE SE NON È ASSOLUTAMENTE UNA COSA SULLA QUALE VOGLIO AVERE IL MONOPOLIO, PERCHÉ, IO E IL GIOVA ABBIAMO BEN CHIARO QUELLO CHE VOGLIAMO FAR USCIRE E IL SUONO CHE DEVE AVERE. UN ESEMPIO ECLATANTE È QUANDO CI ARRIVANO LE DEMO, MAGARI UN ARTISTA CI MANDA 7/8 TRACCE DA SCEGLIERE, NOI LE ASCOLTIAMO SEPARATAMENTE, MA SCEGLIAMO LE STESSE 3/4 SENZA NEANCHE CONSULTARCI. IL CHE È DAVVERO UNA COSA CHE MI DÀ SICUREZZA SU COME VEDIAMO IL SUONO DI ML.

PTWSCHOOL: COSA VOLETE DAGLI ARTISTI CON CUI COLLABORATE? 

NATLEK: VOGLIAMO CHE FACCIANO QUELLO CHE SANNO FARE, NON È NOSTRA INTENZIONE CHIEDERE AD UN ARTISTA DI SNATURARSI, ALTRIMENTI NON LI AVREMMO NEANCHE CONTATTATI, SONO STATI ACCURATAMENTE SELEZIONATI PROPRIO PER CREARE UN ROSTER COMPLETO INDIRIZZATO STRETTAMENTE ALLA CLUB MUSIC COME PIACE A NOI.

NOBEL: A QUESTA DOMANDA È DIFFICILE NON DARE LA STESSA RISPOSTA DI GIOVANNI, IO PERSONALMENTE VOGLIO CHE L’ARTISTA REALIZZI TRACCE IL PIÙ GENUINAMENTE POSSIBILE, GLI ARTISTI ALL’INTERNO DI ML SANNO CHE QUELLO CHE FANNO DI SOLITO SI CONCILIA PERFETTAMENTE CON L’ETICHETTA. SE ABBIAMO SCELTO UN DETERMINATO ARTISTA È PERCHÉ SAPPIAMO CHE QUALUNQUE COSA CI MANDI È, ALMENO COME SONORITÀ, ESATTAMENTE QUELLO CHE VOGLIAMO.

PTWSCHOOL: PER CONCLUDERE, VOLETE DIRCI COSA USCIRA’ PROSSIMAMENTE SU MERGE LAYERS? QUALI SONO I VOSTRI PROGETTI PER IL FUTURO?

NATLEK + NOBEL: OGNI PRIMO SABATO DI OGNI MESE CONTINUEREMO AD ESSERE IN ONDA SU RADAR RADIO DI LONDRA, INOLTRE DALL’ANNO PROSSIMO INIZIEREMO A RILASCIARE GLI EP DEI NOSTRI ARTISTI, USCIRANNO SIA IN FORMATO DIGITALE SIA FISICO IN VINILE, IL PRIMO SARÀ PROPRIO FATTO DA ME E NOBEL, CONTERRÀ 3 TRACCE: UNA MIA, UNA SUA E UNA COLLABORAZIONE + REMIX.

LO STIAMO FINENDO PROPRIO IN QUESTI GIORNI, ASPETTATEVELO NEGLI STORE QUINDI NEI PRIMI MESI DEL 2017.

PORTRAITS: RFM
INTERVIEW: PTWSCHOOLMERGE LAYERS
LISTEN MORE: SOUNDCLOUD.COM/MERGELAYERS

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 CIAO LIVELLI CHE SI UNISCONO