KERNEL FESTIVAL – LA RIVINCITA DEI VIDEO ARTIST

NON ABBIAMO NEANCHE IL TEMPO DI ADDORMENTARCI SUL TRENO CHE ARRIVIAMO A DESIO, TRANQUILLA CITTA’ VICINO MONZA, FACCIAMO DUE PASSI E MANGIAMO UNA PIZZA “AL TRAMONTO”, UN RISTORANTE CON DELLA VIOLENZA VENDUTA ALLA CARTA, ALTRI DUE PASSI E ARRIVIAMO ALLA VILLA TITTONI

ENTRIAMO.

E’ DAVANTI A QUESTA VILLA DEL 700 CHE UNA VOLTA ERA ABITATA DA DAME E DAMI, CHE SI SVOLGE IL KERNEL FESTIVAL. LA LOCATION E’ PROPRIO FIGA, PRATICAMENTE NEL GIARDINO (LEGGI PARCO) DELLA VILLA, NON CI SONO TROPPE ZANZARE E IL PERSONALE E’ SUPER TRANQUILLO: DALLE RAGAZZE CHE CI DANNO L’ACCREDITO, ALLE TIPE DEL BAR FINO A QUELLA DEL MERCHANDISING CHE MENTRE CI STA VENDENDO UNA TEE SHIRT VIENE INTERROTTA DA UN TIZIO MEGA UBRIACO CHE LE DICE BIASCICANDO:

“SFUSA, MI SFIEGHERESFTI COFE’ QUESFTO FESTIVAL?”

LA TIPA SFODERA UN MEGA SORRISO E GLI DICE CHE SE ASPETTA UN SECONDO CI VENDE LA MAGLIETTA E GLI DA TUTTE LE INFO DEL CASO

LUI RISPONDE:

“FABBE’ TORNO FOPO”

CMQ LA COSA VERAMENTE STUPENDA DEL FESTIVAL E’ QUESTA STORIA DEL MAPPING 3D DELLA VILLA

PRATICAMENTE SPIEGHIAMO A GLI IGNORANTI COME NOI CHE COS’E’ IL MAPPING 3D:

DICIAMO CHE MISURANO MILLIMETRO PER MILLIMETRO LA FACCIATA DELLA VILLA: ALTEZZA, LARGHEZZA E PROFONDITA’ E TRACCIANO UN RENDERING 3D DELLA STESSA, LO DANNO AI VISUAL ARTIST CHE PARTECIPANO AL FESTIVAL E LORO CI LAVORANO SOPRA DIVENTANDO ARCHITETTI, INGEGNERI, VISIONARI, PERCHE’ PRATICAMENTE FANNO DIVENTARE LA VILLA DA COSI’ COME LA VEDETE QUI SOTTO

A COSI’: CIAO PROPRIO

(FOTO DI IVANOE FIORE)

CMQ PER MEGLIO FARVI SVISIONARE ABBIAMO FATTO DEI VIDEO CHE TROVATE SPARSI QUA DENTRO.

AREAODEON

NON C’ERANO SOLO I VIDEO, MA ANCHE DELLA SIGNORA MUSICA. VENERDIì NON SIAMO POTUTI ANDARE PERCHE’ CI SIAMO PERSI TRA IL COMPLEANNO DELL’ALICE E LA FESTA NEL BOSCO, CMQ C’ERA KODE9 E DJ SPOOKY.

IERI ABBIAMO VISTO I MORITZ VON OSWALD TRIO, TRE ZII CHE SE LA SPASSANO ANDANDO A RIPESCARE IN CORPO QUALCHE RIMASUGLIO DI LSD CHE SI SON FATTI 25 ANNI FA CACCIANDO FUORI UN LIVE CHE VA DALLA CHILL OUT, TOCCHI LIEVI DI TECNO E SPRUZZATE DI TRIBAL HOUSE.

POI C’ERA SHED CHE E’ COME UN UOMO CHE SA FARE BENE L’AMORE. SI PERCHE’ CONCEDE IL GIUSTO TEMPO AL PETTING ACCAREZZANDOTI LE GRANDI LABBRA DEL TUO ORECCHIO, POI UNA VOLTA CHE TI SEI SCIOLTO PIAZZA BEN ASSESTATO COLPI DECISI E POTENTI SENZA PERDERE IL RITMO E TU CIAO, CADI LETTERALMENTE TRA LE SUE BRACCIA. TALMENTE ESTASIATO DALLA PERFORMANCE NON TI ACCORGI NEANCHE CHE STA PRENDENDO LE SUE COSE E SE NE STA ANDANDO SENZA NEANCHE DIRTI:

“OH RICHIAMAMI”

DOPO SALE IN CONSOLLE TROY PIERCE, CHE E’ STATO CHIAMATO PER FAR BALLARE E QUELLO FA.

TELENOIKA

BELLO IL KERNEL, BELLA LA GENTE CHE INVECE DI STARE DAVANTI AL PALCO STA SEDUTA DI FRONTE ALLA VILLA A BOCCA APERTA, BELLI I FESTIVAL MULTIMEDIALI, BELLA LA TIPA DEL BAR

AH GIA’ IL BAR, L’UNICA NOTA NEGATIVA: SOLO BIRRA E COCKTAIL PRECONFEZIONATI

WTF

CIOE’ LATTINE DI GIN TONIC, COCA E RUM E VODKA ORANGE

NO BUONO

ZAO