LA CITTA’ INVISIBILE INCONTRA ANDY BLAKE, CRONO, STARGATE, 25.01.2013

UNA VOLTA AL MESE QUELLA SALA DEL PLASTIC DIVENTA UNA FUMERIA D’OPPIO, IN CUI NON CI VEDI DOPPIO (OCCHIO AL GIOCO DI PAROLE) PERCHE’ IN REALTA’ NON CI VEDI AFFATTO. E’ IL MOOD DI QUEST’ANNO DELLA CITTA’ INVISIBILE, GIUNTA AL QUARTO APPUNTAMENTO CON UN OSPITE CHE ARRIVA DALL’INGHILTERRA, SI CHIAMA ANDY BLAKE, E SIAMO SICURI CHE QUESTO VENERDI’ AL PLASTIC PORTERA’ TANTA GENTE CHE QUI NON C’ERA MAI STATA PRIMA. SI’, PERCHE’ ANDY BLAKE E’ UN DJ DI CULTO, HA PIU’ DI QUARANT’ANNI E  TRA IL 2007 E IL 2009 HA FATTO UNA COSA INTERESSANTE.

LEGGI FINO IN FONDO PER SAPERNE DI PIU’.

PRIMA DI TUTTO, QUANDO TI RICAPITA DI SENTIRE ANDY BLAKE AL PLASTIC? SOPRATTUTTO DI VENERDI’, QUANDO C’E’ LA SERATA LONDON LOVES  CHE COME IMMAGINARIO E PUBBLICO NON C’ENTRA MOLTO CON QUELLO PIU’ “INTELLETTUALE”, “ARTISTICO”, “LAMPADARIO”, “INVISIBILITA’” CHE E’ QUELLO INVECE DI QUESTA FESTA.

SONO DUE ATMOSFERE MOLTO DIVERSE FRA LORO E SENZA VOLER DIRE COS’E’ MEGLIO E COS’E’ PEGGIO PARTIAMO SEMPLICEMENTE DA STARGATE, IL PRIMO OSPITE DELLA SERATA. TUTTO IL RESTO E’ PURGATORIO.

PRIMA COSA: IL SUO LIVE NON SARA’ FACILE DA CAPIRE, MA SARA’ QUESTO IL MOTIVO PER CUI TE LO RICORDERAI IL GIORNO DOPO. STARGATE, COME DICEVAMO ANCHE NELLA RECENSIONE DEL SUO ULTIMO EP PER HUNDEBISS,  E’ IL NOME D’ARTE “POP” DI LORENZO SENNI, UN PO’ MENO SPERIMENTALE QUINDI, UN PO’ MENO MATTO, MA SEMPRE MISTERIOSO, SARA’ UN LIVE, QUINDI NON TI ASPETTARE COSE TIPO IL THE MIXIE VOL. 26 O I SUOI DJ SET AL VIETNAM DELL’ANNO SCORSO.

SECONDA COSA: A FINE LIVE LORENZO REGALERA’ QUALCHE MAGLIETTA AI PRIMI CHE SI AVVICINERANNO E GLIELA CHIEDERANNO EDUCATAMENTE, QUINDI SE LA VUOI (E’ QUESTA QUI) VAI LI’ E DIGLI “STARGATE PER FAVORE POSSO AVERE UNA MAGLIETTA?”

TERZA COSA: E’ IN ARRIVO UN DISCO FULL LENGHT DI STARGATE, CON TANTI FEAT., MA DI QUESTO TE NE PARLEREMO UN’ALTRA VOLTA.

DOPO DI LUI SUONERA’ CRONO, FRESCO DI USCITA DEL SUO PALAZZO D’INVERNO X CORRESPONDANT RECORDS.

POCHE PAROLE PER IL PADRONE DI CASA:

MELA-V, AUTO CIT.

“I DUE BRANI ORIGINALI POSSONO RAPPRESENTARE UNA SORTA DI REALTA’ ALTERATA, UN VIAGGIO TRA LA TECHNO RALLENTATA E LA PSICHEDELIA, MENTRE I DUE REMIX DI FAIRMONT ECLEMENT MEYER DISTRUGGONO LA CONCRETEZZA  DEI PEZZI ORIGINALI, CON UNA LORO STRUTTURA PRECISA, E RIPERCORRONO UNA SORTA DI VIAGGIO ALL’INCONTRARIO CHE TI PORTA IN UN ALTRO MONDO, PIU’ O MENO COME SUCCEDE CON LA CITTA’ INVISIBILE, DOVE LA REALTA’ E’ SOSPESA NELL’ARIA.”

E IN CHIUSURA DUE ORE DI DJ SET DI ANDY BLAKE, DETTO DA TUTTI IN QUESTI GIORNI IL “DJ DEI DJ”.

QUELLO E’ IL SUO SOPRANNOME, IN MOLTI LO RICORDANO PER AVER FONDATO QUELLA ETICHETTA DURATA SOLO DUE ANNI, MA CON PIU’ DI 30 RELEASE IN ARCHIVIO, LA DISSIDENT.

LUI E’ UNA SORTA DI DISSIDENTE DELLA MUSICA E DELL’INTERNET, MA ALLO STESSO TEMPO UNA PERSONAGGIO DI CULTO, TANTO CHE NON HA FACEBOOK, NE’ SOUNDCLOUD, SOLO QUALCHE MIX SPARSO PER LA RETE QUINDI CIO’ CHE PUOI FARE E VENIRLO A SENTIRE E VIVERE IL SUO DJ SET IN PRIMA PERSONA.

QUA TI METTIAMO SOLO UN SUO VIDEO CONFUSO.

E IL SUO FACT MIX #165

 - EVENTO FB -

CIAO VISIONARI.