SHABAZZ PALACES – 29/02/2012 – ASTORIA – TORINO

“SE I BEDUINI PASCOLASSERO BEATS INVECE CHE CAPRE E SE VIVESSERO A SEATTLE INVECE CHE SULLE MONTAGNE DELL’ATLANTE, BLACK UP SAREBBE IL LORO ALBUM.” SIGNORI E SIGNORE STASERA 29 FEBBRAIO ANDRA’ IN ONDA NEL SOTTERRANEO DELL’ASTORIA A TORINO, IL LIVE DEGLI SHABAZZ PALACES, LA BAND CHE FOTOGRAFA LA SCENA RAP ATTUALE SENZA BISOGNO DEI FLASH.

SCURI E PROFONDI, DUE AGGETTIVI PERFETTI PER GLI SHABAZZ PALACES. SEMBRANO INFATTI VENUTI DAL NULLA, PRIMA DI QUESTO ALBUM DUE EP SENZA NOMI, SENZA IMMAGINI, RICONDUCIBILI A LORO SOLO PER I CARATTERI ARABI PRESENTI IN COPERTINA.

DENTRO LE LORO CANZONI TROVI IL MEGLIO DI QUELLO CHE PUOI PROVARE QUANDO PRONUNCI LA PAROLA “ANTICON” SOPRATTUTTO SE QUANDO LA DICI PENSI A ODD NOSDAM

PER SEGUIRE IL TREND DEL MOMENTO IL LORO GENERE E’ UN NON GENERE: INFLUENZE JAZZ SU BEAT DOWNTEMPO, MISTICISMO E PSICHEDELIA, TUTTO FUSO INSIEME.

LORO SONO VOCE E PERCUSSIONE E VALGONO L’ASCOLTO CON IL MIGLIOR PRODOTTO DA ROLLARE CHE RIUSCIRETE A TROVARE ENTRO DOMANI SERA

IL BASEMENT DELL’ASTORIA E’ IL POSTO ADATTO PER OSPITARE COLORO CHE, SE E’ VERA LA FRASE “C’E’ UNA PARTE DI TE IN QUELLO CHE SUONI”, PROBABILMENTE ARRIVERANNO DA UN TUNNEL SCAVATO SOTTOTERRA DA UN FUTURO POST ATOMICO SPORCHI DI SABBIA, PROPRIO COME NEL FILM DI GEORGE MILLER  “MAD MAX: OLTRE LA SFERA DEL SUONO”

O COME IN CALIFORNIA LOVE DI 2PAC, ISPIRATO APPUNTO AL FILM

CIAO SPOLVERONI