SONAR FESTIVAL 2011 / REPORT DAY TWO / 17.06.2011

SONAR 2011 / #03 (#02)

CI SVEGLIAMO E IL BATTITO ACCELLERATO DEL CUORE CI SUGGERISCE CHE SIAMO ANCORA VIVI.

ASPETTANDO IL TURNO PER FARE LA DOCCIA IN QUELLA CHE E’ LA DOCCIA PIU’ PORNO MAI VISTA IN UN APPARTAMENTO DIAMO UN’OCCHIATA AL PROGRAMMA DEL SONAR DE DIA E A QUELLO DE NOCHE. TOSSIAMO DAL NERVOSO. OGGI SI FA SUL SERIO.

UN PO’ DI RESPIRO LO PRENDIAMO IN METRO DOVE L’ARIA CONDIZIONATA TI PRENDE A SBERLE, FERMATA CATALUNYA, UNO STOP VELOCE ALLA FNAC, POI DIRETTI AL MACBA.

SE IL GIORNO PRIMA CI SEMBRAVA CHE CI FOSSE UNA VALANGA DI GENTE OGGI SEMBRA CHE ABBIANO APERTO LE GABBIE, DALLA REGIA CI DICONO CHE QUEST’ANNO IL SONAR DE DIA HA FATTO IL SOLD OUT E LA PROVA CE L’ABBIAMO DAVANTI AGLI OCCHI.

INCONTRIAMO GHOSTPOET CON DUE BIRRE, SCAMBIAMO DUE CHIACCHIERE, CI DICE CI VEDIAMO DOPO

CHEERS MATE RISPONDIAMO NOI POI INIZIA IL CIRCO

SUL PALCO DELLA REDBULL CI SONO LE TELECAMERE DELLA BOILERROOM CHE RIPRENDONO ZINC, KATY B E TEEBS, RIPETTIVAMENTE UN TAMARRO, UNA GNOMA CON LA VOCE D’USIGNOLO E UN DIO NERO COI RASTA.

RAFFICHE DI BIRRE, VENTATE DI SWAGNESS, 6000 SMS PER NON RITROVARCI MAI CI PORTANO DAVANTI AL PALCO DI FOUR TET

CIAO

IL NOSTRO IDOLO DAI CAPELLI SCOMBINATI E DAL SORRISO GENGIVALE PRIMA TI PRENDE PER LA MANO CAMMINANDO ALLO STESSO TUO PASSO,

POI ACCELERA, ACCELERA TANTISSIMO, ALLA FINE CORRE COME UN DANNATO, RASENTA I BPM DELLA TECNO E TUTTO QUESTO TENENDOTI SEMPRE PER LA MANO.

TU TI CONSUMI LE SCARPE, TI PRENDONO FUOCO I PIEDI, MA DOPO LO INCONTRI DIETRO IL PALCO E GLI BACI LE MANI.

TEMPO DI RIPRENDERSI E DARE UNA CALMATA AI BPM DEL CUORE CHE IL CUORE TE LO VAI A GIOCARE NEL SONAR COMPLEX DOVE SUONA GHOSTPOET

SINCERAMENTE PER NOI UNA DELLE RIVELAZIONI MUSICALI DELL’ANNO

UN BAMBINONE TENERONE CHE CON LE SUE BALLATE ELETTRICHE TI FA RICADERE IN QUEI PENSIERI CHE TI ERI PROMESSO DI LASCIARE A CASA E CHE TI RENDI CONTO CHE LI, E NELLE CONDIZIONI IN CUI SEI, PROPRIO NON TI FANNO BENE.

PASA NADA - IL BAR E’ A DUE PASSI.

TI SI BAGNANO GLI OCCHI QUANDO GLI SI FERMA IL LAPTOP PER DUE VOLTE DI SEGUITO QUANDO SUONA LA TUA CANZONE PREFERITA ”US AGAINST WHATEVER“, MA FINISCI A RIDERE QUANDO DAL PALCO DICE: ”CAZZO DEVO SMETTERE DI COMPRARLI DI SECONDA MANO”

USCIAMO ALLA LUCE DEL SOLE E SUL PALCO DELLA ESTRELLA STA CANTANO UNA CALAMITA

SI’ UNA CALAMITA

NERA COME UNA CALAMITA

E ATTRAENTE COME UNA CALAMITA.

LEI E’ DOMINIQUE YOUG UNIQUE, 19 ANNI, TUTTA LA VITA DAVANTI CON TE CHE DECIDI CHE VUOI PASSARE TUTTO QUELLO CHE TI RIMANE DA VIVERE DIETRO DI LEI.

UNA FURIA INFILATA IN UN MINI VESTITINO BIANCO CHE DALLA BOCCA CACCIA FUORI EXTRABEAT DEGNI DEL BUSTA RHYMES PIU’ IN FORMA.

ULTRA LOVE.

PRIMA DI ANDARCENE A VAGARE NEL RAVAL PASSIAMO A VEDERE QUALCOSA DI UN PO’ ALTERNATIVO, UNA DI QUELLE COSE CHE RACCONTI PER FARE IL FIGO E DIRE CHE SONO COSE CHE VEDI SOLO AL SONAR.

PARLIAMO DELLA SEWING MACHINE ORCHESTRA, UNO ZIO CHE SUONA LE MACCHINE DA CUCIRE SINGER DI MIA NONNA, NON PROPRIO LE SUE, QUELLE UGUALI ALLE SUE.

BELLA NONNA.

IL SONAR DE DIA SI CHIUDE QUA ANDIAMO A MANGIARE UNO DEI MIGLIOR KEBAB DELLA STORIA CHE DIVENTERA’ UNO DEI PEGGIOR KEBAB DELLA STORIA QUANDO LO RINCONTREREMO IN BAGNO

POI LA NAVETTA PER IL SONAR DE NOCHE:

CI SIAMO.

PER CHI NON E’ MAI STATO AL SONAR SARA’ DIFFICILE COMPRENDERE QUANTO VERRA’ SPIEGATO QUA SOTTO, MA IMMAGINATEVI 240000 METRI QUADRI DI SPAZIO DEI QUALI DUE TERZI ALL’APERTO, RIEMPITELO DI GENTE E DI MUSICA CHE VIENE LANCIATA FUORI DA UNA CIFRA IRRACONTABILE DI FUNKTION ONE.

QUEST’ANNO IL SONAR DE NOCHE E’ IL CONTINENTE NEGRO. ARRIVIAMO CHE IL MENO NEGRO DI TUTTI STA FINENDO DI SUONARE.

CIAO TRENTEMOLLER.

POI TUTTI ALL’UNISONO VERSO M.I.A., PRATICAMENTE UN CONCERTO PUNK, LEI NON SI TIRA MAI VIA GLI OCCHIALI, E’ BIONDA E SUDA STILE DA FAR PAURA.

IL CONCERTO SI CHIUDE CON MILLE PERSONE SUL PALCO LEI CHE FAI CROWSURFING E NOI CON LE PUPILLE DILATATE

DALLA CONTENTEZZA

NON C’E’ TEMPO DA PERDERE SUONANO I DIE ANTWOORD, ARRIVIAMO E SUL PALCO C’E’ UN PUPAZZO DI GOMMA CON UN PISELLO GIGANTE, NINJA E YO-LANDI SONO CONIUGATI AL FUTURO

NON C’E’ ALTRO DA DIRE

DA QUI IN POI DIVENTIAMO SCHEGGE IMPAZZITE IN MEZZO AD UNA NEGRITUDE INFINITA

BENJI B, REDLIGHT CON MISS DYNAMITE E TODDLA T (CIAO PROPRIO)

SONO DUE LE NOTE DEGNE DI NOTA DELLA SERATA:

1

(IN UNA SALA A CASO)

“SCUSA MA CHI E’ STO SFIGATO CHE STA SUONANDO QUESTA MUSICA DI MERDA”

“E’ APHEX TWIN”

“OK VADO A BERE”

2

(ALL’USCITA DEL SONAR DE NOCHE, SARANNO LE 8, UN INCARICATO DELLA WIND FERMA UNO DI NOI)

“SALVE, SONO ARRIVATO DIRETTAMENTE DALL’ITALIA PER CONSEGLARLE QUESTO PREMIO”

“CAZZ’E'?”

“NON ABBIAMO MAI VISTO INVIARE COSI’ TANTI SMS SENZA LE VOCALI, VOLEVAMO CONGRATURARCI CON LEI”

“SUCATI”