SONAR FESTIVAL / REPORT DAY THREE / 18.06.2011

ACTRESS

SONAR 2011 / #04 (#03)

IL TERZO GIORNO SIAMO RESUSCITATI NONOSTANTE LE SCRITTURE CI DAVANO PER SPACCIATI.

RIMETTERE IN FILA I RICORDI DELLA SERA PRIMA DI SOLITO NON E’ ROBA FACILE SOPRATTUTTO QUANDO LA SERA PRIMA SEI LONTANO KM DA CASA, KM LONTANO DA TUTTI, KM LONTANO DALLE CRISTO DI PARANOIE QUOTIDIANE E TE LA VIVI COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI

MA

NONOSTANTE TUTTO QUESTO SONO TALMENTE TANTE E BELLE LE COSE DA RICORDARE CHE CI METTIAMO UN ATTIMO.

POI C’E’ IL MAL DI TESTA, IL RASCHIO IN GOLA, CI VEDI ANCORA MALE E PARE CHE UN TOPO TI SIA ENTRATO IN BOCCA ROSICCHIANDO TUTTO INTORNO, MA QUESTA COME DIREBBE LUCARELLI “E’ UN’ALTRA STORIA”.

ARRIVIAMO AL SONAR DE DIA SUL TARDI, CI SONO COSI’ TANTE PERSONE CHE IL PRATINO DI ERBA SINTETICA MANCO SI VEDE PIU’ DALLA QUANTITA’ DI PIEDI CHE LO CALPESTANO MENTRE L’ODORE DI QUELLA VERA SI FA SEMPRE PIU’ ACUTO DATA LA QUALTITA’ DI PERSONE CHE GLI DA FUOCO. L’ATMOSFERA E’ SEMPRE QUELLA DELLA FESTA, MA QUALCHE VISO PROVATO LO VEDIAMO, SOPRATTUTO IN BAGNO DAVANTI ALLO SPECCHIO.

MA COME ABBIAMO DETTO E RIDETTO MILLE VOLTE IN QUESTI GIORNI

PASA NADA, IL RIMEDIO SI TROVA SEMPRE.

LE PRIME NOTE CHE FACCIAMO ENTRARE NELLE ORECCHIE SONO QUELLE DEL RUMENO COSMIN TRG, CANGIANTE PRODUTTORE DELL’EST, CHE DA PRODUZIONI DAL NETTO SAPORE UK BASS PASSA A QUADRATE INIEZIONI DI TECH-HOUSE.

NATURALMENTE NEL SONAR DOME STA SBARACCANDO E QUA TE LO PUOI RIASCOLTARE: