IL FIANCONISTA @ #C2C13 LONDON PREVIEW


ANDARE AL C2C SENZA DOVER PRENDERE UN REGIONALE E’ UNO DEI PRIMI PREGI DI QUESTA SERATA PER LO STANCO FIANCONISTA DOPO UNA GIORNATA DI HARD LAVORO. 

ALLA FERMATA DELL’AUTOBUS LA GENTE SI SLACCIA IL BARBOUR PRIMA DI SALIRE. FARA’ MOLTO CALDO SUL ’25 TO ILFORD‘; CI SONO GIA’ UN BOTTO DI LAVORATORI IN COMA MISCHIATI CON TURISTI IN TRANS PIENI DI SACCHETTONI DI PRIMARK.

AL PIANO DI SOPRA DEL BUS COME DI CONSUETO LE SEDUTE SONO TUTTE OCCUPATE, MA, SOLO QUELLE DEL FINESTRINO. DUE FILE PRECISE SEGUONO I LATI CON FINESTRINI, TUTTE COMPOSTE DA UNA SOLA PERSONA PER COPPIA DI SEDILI. “QUESTA CITTA’ E’ DAVVERO SOLITARIA…”, PENSA IL FIANCONISTA MENTRE SI ACCERTA CHE NESSUNO GLI RUBI LA REFLEX DALLO ZAINO MENTRE PASSA LA OYSTER SUL LETTORE. LA GENTE FLUISCE COME PARTI DA ASSEMBLARE SUL RULLO DELLA CATENA DI MONTAGGIO: LA META’ DI LORO STA ATTACCATA ALL’IPHONE CON IL NUOVO SISTEMA OPERATIVO (IO-HO-SETE) TUTTO COLORATO PIENO DI GRADIENTI E STURIE SFOCATE, L’ALTRA META’ DORME. UNA COSA POSITIVA C’E', ALMENO, CI SONO ANCORA UN BOTTO DI POSTI DOVE POSARE IL CULO.

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