VIVA CLUB TO CLUB MILANO – DUE GIORNI DOPO

COME E’ SUCCESSO PER TUTTI I REPORT DELLE SERATE DOVE CI SIAMO PRESI BENE, ANCHE QUESTO ARRIVA CON DUE GIORNI DI RITARDO.

SI’ PERCHE’ QUANDO DICIAMO “PRESI BENE” DEVI LEGGERE: STRADA CONSUMATA DAL BANCONE A SOTTO LA CONSOLLE, SIGARETTE DIVERTENTI, PRE SERATA CHE SEMBRA IL TUO DICIOTTESIMO COMPLEANNO, DIMENTICARSI DI MANGIARE PERCHE’ NON SI CAPISCE COME MAI QUANDO ENTRIAMO IN UN POSTO L’APERITIVO NON E’ PIU’ UNA NECESSITA’, MA UN MODUS BEVENDI.

NONOSTANTE TUTTO ARRIVIAMO PRESTO ALLA FONDAZIONE POMODORO, PERCHE’ L’UOMO NERO SUONA PER PRIMO, HOLY OTHER APRE ED E’ COME AVERE GLI INCUBI NELLA FASE REM E PENSARE AL TERZO SONNO TI FA STARE MALE.

ESCE INCAPPUCCIATO E SI SAPEVA, SOLO CHE L’ALTRA SERA ABBIAMO CAPITO PERCHE’. QUANDO SUONA LUI NON HAI BISOGNO DI CONCENTRARTI SU DI UN PARTICOLARE COME IL VISO, LUI USCENDO INCAPPUCCIATO TI DA UN CONSIGLIO: CHIUDI GLI OCCHI, NASCONDITI PURE TU, NON VEDERE E NON FARTI VEDERE E TANTI SALUTI.

DI GENTE CHE HA CAPITO IL SUGGERIMENTO CE N’ERA TANTA, SI OK ABBIAMO SBIRCIATO, SOLO PER UN POCO PERO’, POI ABBIAMO VISTO SEMPRE NERO. MENTRE STA FINENDO TOUCH LUI MOLLA I CONTROLLI E SE NE VA.

NESSUN CENNO, NESSUNO SGUARDO, NESSUN DETTAGLIO, FORSE NON C’E’ MAI STATO.

CI RIPRENDIAMO GRAZIE ANCHE ALLA CORDIALITA’ DEI BARISTI CHE CI FANNO CAPIRE CHE IL LORO STANDARD E’ MOLTO ALTO COME IL LIVELLO DI VODKA CHE SI FA STRADA TRA I CUBETTI DI GHIACCIO, POI PARTE SPACE DIMENSION CONTROLLER.

QUALCUNO L’AVEVA VISTO NON SO DOVE E CI AVEVA DETTO CHE NON ERA IL MASSIMO, UN PO’ SMOLLATO E NOIOSO. PER FORTUNA NON CI RICORDIAMO CHI FOSSE STATO A DIRCELO PERCHE’ GLI AVREMMO RISO IN FACCIA.
SPACE, OLTRE AD AVER UN TAGLIO DI CAPELLI PRECISO ED INVIDIABILE, INCOMINCIA IL SET MOLTO BENE (E VORREI SFIDARE OGNI DJ A STO MONDO A CAPIRE COME CAZZO INIZIARE DOPO HOLY OTHER) RITMO E GROOVE NON GLI MANCANO, LA PARTE CENTRALE L’ABBIAMO SENTITA DISTRATTAMENTE PERCHE’ FUORI S’ERA SPARSA LA VOCE CHE UNA NOSTRA AMICA STAVA LIMONANDO CON HOLY OTHER.

CAZZATA NON STAVA MANCO LIMONANDO PERO’ SIAMO STATI FUORI CMQ A CHIACCHIERARCI CHE ERA UN BOTTO CHE NON LA VEDEVAMO.

SIAMO RIENTRATI PER LA PARTE FINALE, QUELLA PIU’ FACILE DICIAMO PERCHE’ DOPO SUONA KYLE HALL CHE 99 SU 100 SBOMBOLA PESANTEMENTE, QUINDI TU CHE STAI CHIUDENDO IL TUO SET STAI SERENO E PIAZZI I PEZZI CHE PIACCIONO A TE, E SPACE DIMENSION CONTROLLER FA PROPRIO COSI’: GLI ULTIMI TRE PEZZI SE LI GUSTA DA MORIRE E PURE TUTTI QUANTI NOI, PERCHE’ GASAVANO SERIO.

ABBIAMO GLI STESSI GUSTI DI SPACE. LOL.

ECCO SOPRA ABBIAMO DETTO CHE 99 SU 100 KYLE HALL SBOMBOLAVA, ECCO L’UN PERCENTO DI DUBBIO CE LO SIAMO CHIARITO DAL PRIMO COLPO DI CASSA CHE HA CACCIATO DALL’IMPIANTO QUEL MATTO.

BOOM E CIAO 1%

KYLE HALL NON SI LIMITA A METTERE DEEP HOUSE TRATTINO TECHNO, NO, LUI CONDISCE TUTTO CON ARCHI, PIANOFORTI, LINEE DUB E RULLANTI RAP. NON A CASO ETICHETTE COME HYPERDUB E R&S GLI HANNO FATTO USCIRE PIU’ DI UN DISCO E PER UNO CHE ARRIVA DALLA PATRIA DELLA TECHNO VUOL DIRE CHE QUALCHE PASSO NELLA DIREZIONE DELL’INNOVAZIONE L’HA FATTO.

SE NON SAI DOVE TROVARLO LO TROVI ALL’INCROCIO TRA MOODYMAN E J-DILLA E TRA OMAR-S E FLOATING POINTS.

LUI STA LI.

DOPO CHE SI SONO ACCESE LE LUCI  AVEVAMO LA VISTA COME NELLE ULTIME DUE FOTO E ABBIAMO STACCATO FINO AD OGGI, NON A CASO SABATO.

CIAO GIOVANI DI UNA VOLTA.