QUESTO E’ STATO IL NOSTRO NBA ALL STAR GAME 2014

QUEST’ANNO L’ALL STAR GAME SI E’ TENUTO A NEW ORLEANS, UNA CITTA’ CHE DEV’ESSERE STATA UNA HIT PRIMA DEI TORNADI: AVEVA IL JAZZ, LE BARCHE CON LE ELICHE ED IL GIOCO D’AZZARDO, COSI’ ABBIAMO LETTO IN “LA STORIA E GLORIA DELLA DINASTIA DEI PAPERI “(QUELLO DI DON ROSA, MICA L’ALTRA) E COSI’ CI MOSTRA LA PUBBLICITÀ DI CIRÒC, LA VODKA DI P. DIDDY, CHE SPONSORIZZA L’EVENTO.

MA VIENI DENTRO, CHE TI PARLIAMO ANCHE DI BASKET.

L’ALL STAR WEEKEND S’INAUGURA VENERDI’ CON IL CELEBRITY GAME, CHE NON SAPEVAMO COSA FOSSE ED ANCORA NON LO SAPPIAMO PERCHE’ STAVAMO FACENDO APERITIVO, PERO’ CI HANNO DETTO CHE HA GIOCATO ANCHE SNOOP DOGG.

SUCCESSIVO È IL RISING STARS CHALLENGE, IN CUI I PIU’ MERITEVOLI FRA I ROOKIE DEL PRIMO ANNO ED I SOPHOMORE DEL SECONDO SI SFIDANO IN DUE SCHIERAMENTI, SELEZIONATI DA CHRIS WEBBER E GRANT HILL, ATTUALMENTE CRONISTI TNT. E’ DIVERTENTE: INDOSSANO TUTTI MAGLIETTE DIVERSE, SEMBRANO I FILIPPINI DEL PARCHETTO DI CIMIANO, SOLO CHE ILLUMINATI MEGLIO E CON LE SCARPE NUOVE.

NON DIFENDONO, WAITERS TIRA TANTISSIME BOMBE, DRUMMOND E’ ELETTO RISING STAR ED UNA DELLE DUE SQUADRE VINCE.

SABATO CI BECCHIAMO TARDI, PERCHE’ ALCUNI AMICI TAMPONANO L’AUTO MA ANCHE QUEST’ANNO L’ATTESO ALL STAR SATURDAY PUO’ AVERE INIZIO.

LA PRIMA COMPETIZIONE E’ LO SHOOTING STARS IN CUI UN GIOCATORE STORICO DELLA FRANCHIGIA, UN GIOCATORE ATTUALE ED UNA GIOCATRICE DEL CORRISPETTIVA SQUADRA DEL WNBA TIRANO A CASO DA DIVERSE PARTI DELL’AREA. SCOPRIAMO CHE IL PADRE DI STEPHEN CURRY GIOCAVA ANCHE LUI A BASKET, LE TIPE TIRANO BENE DA 3 E VEDERLI TIRARE DA METÀ DEL CAMPO RICORDA LE ORE DI GINNASTICA AL LICEO.

“OH, MA KEVIN DURANT E’ BUONO SOLO PER IL BASKET. CON QUELLE BRACCIA SENNO’ SAREBBE STATO UN DEFORME”

A VINCERE NON CI RICORDIAMO CHI SIA STATO. FORSE IL TEAM EAST, CAPITANATO DA CHRIS BOSH.

A SEGUIRE E’ LO SKILLS CHALLENGE, IN CUI I PLAYMAKER SI SFIDANO A FARE QUELLE COSINE CHE NON LASCIANO A BOCCA APERTA COME LE SCHIACCIATE, TIPO ASSIST, TIRI DALLA MEZZA DISTANZA E PALLEGGIO MA CHE QUANDO LE FAI NOTARE PARI UN APPASSIONATO.

DAMIAN LILLARD SI RICONFERMA IL NOME PIÙ FREQUENTE DI QUESTO ALL STAR GAME, CONQUISTANDO IL TITOLO ASSIEME BURKE.

SCOMPARE IL SEGNALE DELLO STREAMING E DOBBIAMO DIROTTARE LA DIRETTA AD UN EMITTENTE SPAGNOLA, NON CAPIAMO LA LINGUA MA L’UMORISMO NON CI FA RIDERE, E LE UNICHE PAROLE CHE COMPRENDIAMO SONO “WALTER WHITE MUY BUENO”.

AH, LA GARA DA TRE PUNTI

AH, BELINELLI

AH, IL PRIMO TITOLO ITALIANO ALL’ALL STAR GAME

QUANTO ERAVAMO CONTENTI, SE AVESSE PERSO IL NOSTRO AMICO ALBY AVREBBE PURE VENDUTO LE NUOVE AIR MAX AL PREZZO DI RETAIL. MA HA VINTO, E LE HA GIA’ VENDUTE A DUE GAMBE E MEZZO.

IL NOSTRO TELECRONISTA SPAGNOLO INTERVIENE ANCORA, E RIASSUME LA DICHIARAZIONE POST-VITTORIA DI BELI CON “MUY CONTENTO”.

ALLORA RICONOSCIAMO M.A.A.D CITY, SUL PALCO C’E’ KENDRICK LAMAR ED INDOSSA LE YEEZY RED. SU BITCH, DON’T KILL MY VIBE ROVESCIAMO LA BIRRA E FISCHIAMO NELLE TROMBETTE.

(IL NOSTRO A$AP PAREVA RISENTITO DALLA SUA PERFORMANCE PERO’)

ARRIVA LO SLAM DUNK CONTEST, CHE CI HA LASCIATO SVEGLI SUL DIVANO SINO ALLE QUATTRO DEL MATTINO.

IL PRIMO ROUND E’ IN FREESTYLE, DUE SCHIERAMENTI DA TRE GIOCATORI CIASCUNO A RAPPRESENTANZA DI EAST VS WEST. SIAMO DISTRATTI, LORO LO SEMBRANO ALTRETTANTO. MA E’ DRAKE, AMBASCIATORE SPECIALE DEI TORONTO RAPTORS, AD ATTIRARE LE NOSTRE ATTENZIONI INTRODUCENDO TERENCE ROSS RICORDANDOCI ANCORA CHE PUOI ESSERE SFIGATO ANCHE SE SEI DRAKE.

IL SUCCESSIVO ROUND E’ DI BEN MCLEMORE, CHE INDOSSANDO UN VELLO SI FA ACCOMPAGNARE DA UN PALLIDO MENESTRELLO MENTRE SHAQUILLE O’NEAL SI POSIZIONA IN UN TRONO CHE SARA’ SALTATO DAL GIOCATORE PER ESSERE INCORONATO DA SHAQ STESSO.

AD ESSERE INCORONATO CAMPIONE DELLA GARA DI SCHIACCIATE E’ JOHN WALL CHE PRESENTATOSI AL FIANCO DI UNA DELLE PIU’ BRUTTE MASCOTTE DELL’NBA CHE SI RICORDI, QUELLA DEI SUOI WASHINTON WIZARDS, CHIUDE ALLA PRIMA E SI LASCIA ANDARE IN UN BALLO CHE SI CONCLUDERA’ SULLA SUA PREMIAZIONE.

PER LUI PREMIO STILE: AI PIEDI DELLE ADIDAS KOBE “CRAZY” 1 IN UNA COLORAZIONE CRAZY DAVVERO.

NONOSTANTE LE ORE DI SONNO PERSE, E LE ORE SPESE SUI SOFTWARE DOMENICA SIAMO ANCORA IN PIEDI.

PHARRELL WILLIAMS INAUGURA LA PARTITA, INDOSSA IL MAXI-CAPPELLO VIVIENNE WESTWOOD SU HAPPY E BATTE IL CINQUE A P. DIDDY, SNOOP E NELLY CHE URLA IN PRIMA FILA DALLA PRIMA PARTITA.

IL MATCH E’ COME QUELLO DI VENERDI’, MA SONO PIU’ BRAVI. BLAKE GRIFFIN SI FA TROVARE SEMPRE SOPRA IL FERRO DAL COMPAGNO CP3, LEBRON S’INCORONA ANCORA KING DELLA CAFONERIA E CARMELO ANTHONY NON SI RISPARMIA UN TIRO. LA STRATEGIA E’ LA STESSA DI QUANDO GIOCHI ALL’XBOX: NON DIFENDERE E CERCARE LA SCHIACCIATA PRIMA CHE L’AVVERSARIO SE NE ACCORGA.

CI RITROVIAMO COSI’ CON LA COPERTA IN PILE CHE CI COPRE ADDORMENTATI, QUANDO L’EAST VINCE 163-155 E KYRIE IRVING SOLLEVA IL TROFEO DI MVP.

RIMPIANTI:

PIU’ SCHIACCIATE DURANTE LA GARA,

PIU’ TIPE,

PIU’ LAMBORGHINI,

KOBE BRYANT SOLO COME TELECRONISTA,

LA DIVISA CON LE MANICHE NO DAI

E NESSUNA STAR HA LIMONATO 🙁

CI VEDIAMO AL PROSSIMO HAPPENING IN GALLERIA OPULENZA.

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