DEVI ANDARE A SENTIRE IL KILLASAN SOUNDSYSTEM ALL’ANTEPRIMA DI TERRAFORMA FESTIVAL

TERRAFORMA FESTIVAL ARRIVA ALLA SUA QUARTA EDIZIONE, MA PRIMA DI APRIRE DI NUOVO I CANCELLI DELLA BELLISSIMA VILLA ARCONATI APPENA FUORI MILANO, HA PIAZZATO DUE ANTEPRIME DI SPESSORE, TANTO PER FARCI INGOLOSIRE ANCORA UN PO’. NON BASTAVA INFATTI UNA LINE UP GIÀ CARICA DI OTTIMI NOMI E LA NOTIZIA CHE QUEST’ANNO SI POTRANNO AFFITTARE DELLE TENDE ULTRAPAPPONE, MA A RINCARARE LA DOSE DI ECCITAMENTO PER LA PARTENZA DEL FESTIVAL CI SARANNO DUE ANTEPRIME, UNA A MILANO E L’ALTRA A ROMA, ENTRAMBE GOLOSISSIME. 

A MILANO QUESTO SABATO NEGLI IMMENSI SPAZI DEL BASE POTREMMO ASCOLTARE L’ARTISTA  VISIONARIO  E  FONDATORE  DELLA  NONPLACE, BURNT  FRIEDMAN;  IL  POETA  E ATTIVISTA ROGER  ROBINSON (KING  MIDAS  SOUND), CHE CANTERÀ SOPRA LA  BASE  DIGIDUB  DEI DISRUPT;  IL DJ HOUSE E TECHNO FIEDEL (MMM) E IL PRODUTTORE LIBANESE CHE ILLUMINA DA SEMPRE TERRAFORMA RABIH BEAINI, MENTRE IL CALCIO D’INIZO VERRÀ DATO DAL PIÙ BRAVO RICERCATORE DI SUONI CHE CONOSCIAMO A.K.A. PALM WINE.

MA IL VERO PROTAGONISTA DELLA SERATA SARÀ IL KILLASAN SOUNDSYSTEM: UN MURO DI CASSE COSTRUITO AD HOC PER FAR RISALTARE BASSE TONALITÀ, QUELLE CHE SI FANNO SENTIRE PRIMA SUL PETTO E POI NELLE ORECCHIE. 

NON CAPITA SPESSO DI LEGGERE UN COMUNICATO STAMPA DOVE LA BIO DEL SOUNDSYTEM È QUASI PIÙ LUNGA DI QUELLA DEGLI ARTISTI, MA QUESTO È IL CASO DEL KILLASAN SOUNDSYSTEM, UN SISTEMA AUDIO GIAMAICANO IN PIENA REGOLA IDEATO DAL GIAPPONESE NAOJI KIHIRA E CHE VIENE UTILIZZATO DAL 2001 DAL COLLETTIVO BERLINENE HARD WAX PER I SUOI EVENTI WAX TREATMENT.

LA COSA ANCORA PIÙ SORPRENDENTE È CHE IL KILLAN SOUNDSYSTEM SI PORTA DIETRO DELLE VERE E PROPRIE RECENSIONI FATTE DA CHI LO HA SUONATO O DA CHI SEMPLICEMENTE CI SI È TROVATO DI FRONTE, UNA COSA SIMILE AI PROPS CHE GLI ARTISTI FANNO ALLE NUOVE RELEASE, MENTRE QUI AD ESSERE RECENSITE SONO LE SENSAZIONI CHE SI PROVANO QUANDO CI SI RITROVA FACCIA A FACCIA CON LUI. 

“TIKIMAN: QUANDO MI ESIBISCO HO DAVVERO BISOGNO DI SENTIRMI IN UN CERTO MODO: NON TROPPO FORTE,  NON  TROPPO  AGGRESSIVO,  NON  TROPPO  DI  QUALSIASI  COSA.  QUESTO  È  UN  ALTRO  MOTIVO  PER CUI MI PIACE SUONARE COL KILLASAN. MARK ERNESTUS E FIEDEL SANNO ESATTAMENTE COME DEVE SUONARE IL SISTEMA.

“SHACKLETON: ADORO QUANDO SI  È MURATI DAL SUONO E NON CI SONO VIE DI FUGA OLTRE ALLA PISTA DA BALLO O ALL’USCITA DALLA SALA. QUELLO STATO DI INTENSITÀ È IL MASSIMO. UN’ALTRA COSA SEMPRE SPECIALE È CHE NON IMPORTA SE SI SUONA AL CHIUSO O ALL’APERTO, COL KILLASAN LE PERSONE CHE BALLANO NON SI RIVOLGONO MAI VERSO IL PALCO.”

DJ  PETE:  ”L’ASPETTO  VISIVO  È  SEMPRE  IL  PEZZO  FORTE. IL  PUBBLICO  NON  GUARDA  MAI  IL  DJ, MA  LA TORRE DI ALTOPARLANTI. GRAZIE A QUESTO SISTEMA MARK ERNESTUS È STATO UNO DEI PRIMI, SE NON IL PRIMO, A DIMOSTRARE CHE LA DANCEHALL E IL REGGAE POSSONO ESSERE GENERI MOLTO SPERIMENTALI E ANCHE ELETTRONICI.”

MARK  ERNESTUS:  ”OGNI  EVENTO  COL  KILLASAN,  COME  I  WAX  TREATMENT,  È  CARATTERIZZATO DALLA CONDIVISIONE DI MUSICA ECCEZIONALE, CON UN PUBBLICO COINVOLTO E UN’ATMOSFERA DI CORDIALITÀ GENERALE, DOVE LA PROMOZIONE E IL BUSINESS NON HANNO IMPORTANZA.”

ECCO PERCHÉ ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA DEVI ANDARE A SENTIRE IL KILLASAN SOUNDSYSTEM E QUELLA VOLTA POTREBBE ESSERE PROPRIO QUESTO SABATO AL BASE. COME DICEVAMO IN APERTURA IL SOUNDSYSTEM FARÀ ANCHE UN’ALTRA DATA ALL’EX DOGANA A ROMA IL 25 DI APRILE E A SUONARLO SARANNO: MARK ERNESTUS & TIKIMAN, SHACKLETON, BEATRICE DILLON, DJ PETE, DJ KHALAB ED HERVA.

NAH MISS

CIAO BASSI